
Dragon boat, Mondiali di Ravenna:”Occasione unica”
Al bacino della Standiana di Ravenna si è svolta la 14sima edizione del Dragon Boat Club Crew World Championship, che ha visto protagonista il Dragon Boat Catania, al debutto nella rassegna iridata.

I numeri della manifestazione
Sei giorni di gare, 172 squadre provenienti da trentadue nazioni diverse con 7.000 atleti e 500 gare sulle distanze dei 2.000, 500 e 200 metri, il tutto sotto la regia della Idbf (la federazione internazionale di dragon boat) e della Fidb, con la Regione Emilia Romagna e il comune di Ravenna.

Le dichiarazioni del tecnico del Dragon Boat Catania Tiziana Marletta
“Vivere un mondiale di queste proporzioni è stata un’occasione unica. Abbiamo lavorato per questo appuntamento per tutto l’anno formando una squadra e degli equipaggi capaci di confrontarsi con i migliori atleti del mondo. Usciamo da questa esperienza soddisfatti di aver espresso il massimo per questa squadra, consapevoli di aver lavorato duro per tutto l’anno e di aver raggiunto preparazione e mentalità degne di competizioni mondiali”.
Le dichiarazioni del capitano e timoniere del Dragon Boat Catania Fabrizio Messina
“Catania c’è e si sente. Essere qui è un sogno per ogni atleta, non si era mai visto un Mondiale così partecipato e di grande livello agonistico. L’Italia è riuscita a richiamare, a Ravenna, i più importanti blocchi agonistici di questa disciplina, quelli orientali ed americani. Ogni istante di questa lunga settimana ha fatto vivere alla nostra squadra un confronto non solo agonistico, ma di mentalità con il resto del mondo, tesoro unico per ogni atleta che vive con passione la disciplina del dragon boat. Un pensiero va al progetto olimpico, a Parigi abbiamo visto sfilare alcuni equipaggi durante le gare di canoa, presagio emozionante per il futuro di questo sport sotto il segno dei cinque cerchi”.




