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Il Catania fa breccia nei cuori dei giovani studenti

Catania amore e passione, anche per chi affronta i primi esami della propria carriera. Il calcio come strumento per arrivare alla cultura.

È del giovane misterbianchese Flavio Incognito l’iniziativa di raccontare la parte sana e bella della città ai piedi dell’Etna, scritta nero su bianco nella sua prima tesina in assoluto.

Catania in tutte le sue sfaccettature: dall’eruzione del 1669, allo studio del suo vulcano, fino ad arrivare all’approfondimento della squadra rossazzurra.

Commenta:

Ho scelto questo argomento per il profondo legame che ho con la città di Catania. Fin da quando ero bambino, mi ha sempre affascinato con la sua storia, la sua cultura e le sue tradizioni. Ogni angolo della città mi trasmette qualcosa, e con grande orgoglio ho deciso di raccontarla e approfondirla in ogni suo aspetto.

Quando mi è stata data la possibilità di scegliere un tema da portare all’esame, non ho avuto dubbi: parlare della mia città è stato per me un gesto di amore e rispetto verso le mie radici. È stata un’occasione unica, che mi ha fatto provare una sensazione speciale. Non è solo un argomento scolastico, ma un omaggio sincero alla terra che mi ha cresciuto. Portare Catania con me in un momento così importante della mia vita è stato motivo di orgoglio e commozione. Sono da sempre innamorato di Catania: rappresenta la mia infanzia, fatta di passeggiate in centro con la famiglia, giornate al mare guardando l’Etna in lontananza, profumi di tradizione e ricordi che porto nel cuore. Ogni esperienza vissuta tra le sue strade ha contribuito a formare la persona che sono oggi”.

Conclude dicendo:

Catania ci insegna che, anche da sotto le ceneri, come quelle del suo vulcano, può nascere qualcosa di straordinario. È un esempio di resilienza, bellezza e trasformazione: una città che non smette mai di sorprendere, di emozionare e di crescere”

La madre orgogliosa ribadisce:

Sono una semplice mamma che nel suo piccolo ha cercato di trasmettere
l’amore che ha per la propria terra, nonostante le sue ” imperfezioni”, ma che comunque ama da morire….ho sempre raccontato ai miei figli sotto forma di favola con delle piccole gite le nostre tradizioni, che sono pilastri delle nostre radici e che noi tutti dobbiamo assolutamente conoscere, soprattutto le generazioni future perché’ e’ storia…… la nostra Storia!!!!!”
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