
Parte lo Statuto della Città Metropolitana: le testimonianze dei presenti
Altra giornata storica per il “nuovo volto” della provincia etnea: è stato approvato ad unanimità lo Statuto della Città Metropolitana con soddisfazione dei presenti, che hanno anche rilasciato una testimonianza dell’esperienza vissuta.
La testimonianza del sindaco metropolitano Enrico Trantino
“Con questi atti la Città Metropolitana entra in una nuova fase, più solida e strutturata. Lo Statuto e il Regolamento non sono solo strumenti normativi, ma segnali di una volontà politica chiara: costruire un ente dinamico, trasparente e realmente vicino ai cittadini“.
La testimonianza del consigliere metropolitano Alessandro Campisi
“Oggi è una giornata importante per la nostra comunità: abbiamo approvato la proposta di Statuto della Città Metropolitana di Catania e il Regolamento sul funzionamento del consiglio metropolitano. Un passo fondamentale che segna l’inizio di un percorso nuovo, più vicino ai cittadini e ai territori. Dopo anni di incertezze seguiti all’abolizione delle ex province, vogliamo ridare voce, rappresentanza e visione a tutte le realtà che compongono la nostra vasta area metropolitana. Il nostro obiettivo è chiaro: ricucire il legame tra istituzioni e territorio, valorizzando ogni comune, ogni comunità, ogni energia positiva che nasce nel cuore e nella periferia della provincia di Catania. Con i colleghi consiglieri abbiamo lavorato insieme, con serietà e rispetto reciproco, contribuendo in maniera costruttiva attraverso proposte, emendamenti e idee condivise. Un clima di grande garbo istituzionale e collaborazione trasversale, tra maggioranza e opposizione, che dimostra come, quando l’interesse comune viene prima di tutto, è possibile fare davvero la differenza“.
Le dichiarazioni del consigliere metropolitano Roberto Barbagallo
“Finalmente c’è uno statuto e un regolamento, adesso aspettiamo ulteriori passi in avanti del sindaco metropolitano, ci saranno deleghe, finalmente inizieremo a fare politica nell’ex provincia di Catania“.




