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Catania, gli enti parlano dell’accordo Stato-regioni:”Fondamentale”

L’Esec Catania realizza un convegno dal titolo “Nuovo accordo Stato – regioni – Le novità sulla formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro“, affrontando il tema della “quota mille“.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Queste le dichiarazioni del presidente Esec Catania Marco Colombrita:

La giornata ha affrontato il tema dell’accordo Stato – regioni, che introduce notevoli aggiornamenti in tema di formazione professionale, di responsabilizzazione dei datori di lavoro e formazione dei preposti. Il documento presenta notevoli aggiornamenti rispetto a quanto previsto in precedenza, dunque è fondamentale che noi imprese, con il supporto di tutte le figure coinvolte adeguiamo la nostra parte documentale al fine di rispettare le direttive previste dal documento“.

Qui quelle del direttore di Formedil Stefano Macale:

La formazione è elemento fondamentale. Per noi importante è chi fa la formazione in questo settore. Perché spesso sono Enti non qualificati. La nostra è una rete con oltre 70 anni di storia ed eroga formazione in maniera seria. Abbiamo rapporti con tutti gli Ordini, con alcuni stringiamo Protocolli che si rinnovano ogni tre anni“.

Queste quelle della direttrice Inail Diana Artuso:

Le novità dell’accordo Stato – regioni sono salienti e significative. Il documento ha puntato molto sull’effettività della formazione. Non è importante solo che venga fatta, ma è necessario adesso valutarne l’efficacia e l’impatto. Dunque deve essere realizzato un monitoraggio continuo per garantire maggiormente le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori“.

Per l’Ordine degli Architetti Ppc parla invece Alessandro Amaro:

La formazione è fondamentale per l’attività dei professionisti e delle maestranze. Serve una presa di coscienza, ci si salva se si lavora in maniera corretta e tenendo conto di tutti gli accorgimenti che sono presenti sui piani di sicurezza“.

Qui invece quelle del direttore del Dipartimento di Prevenzione di Asp Catania Antonio Leonardi:

L’accordo lo aspettavamo da molti anni, perché mette ordine. È un Testo unico della formazione ci sono alcuni elementi di grande novità, la più importante riguarda il corso obbligatorio per i datori di lavoro. Il documento contiene le indicazioni sulle nuove tecnologie. Crediamo che potesse spingersi un poi più in là, avremmo voluto che fossero definiti meglio i requisiti necessari degli Enti preposti all’erogazione della formazione, e poi sarebbe stato meglio che il documento fosse stato più diretto verso la formazione on the job. Ci auguriamo che tali criticità possano essere superate nel prossimo accordo“.

Infine il direttore della Cassa Edile di Catania Antonio Piana:

Serve consapevolezza, chiarezza e linearità, Esec è un Ente paritetico gestito in maniera eguale da Ance Catania e dai sindacati di settore Filca Cisl; Feneal Uil e Fillea Cgil Catania. Le parti sociali stanno mettendo in pista un grande sforzo, attraverso anche l’Esec; l’obiettivo è predicare e praticare ciò che prevede la normativa. A noi di Esec spetterà la parte più operativa, dovremo mettere a terra tutte le novità previste dall’accordo Stato regioni“.

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