
Arriva un primo storico prelievo di polmoni Dcd (Donation after Circulatory Death), cioè “a cuore fermo”, eseguito nelle scorse settimane presso l’Ao Cannizzaro. La donazione è avvenuta da un paziente di giovane età, con decesso dovuto ad emorragia cerebrale, da cui sono stati prelevati, oltre ai polmoni, anche cuore, fegato, reni, cornee. L’eccezionale procedura è stata eseguita nell’Uoc di Anestesia e Rianimazione diretta da Savino Borraccino.
Le dichiarazioni del direttore generale Salvatore Giuffrida
“Ringraziamo sentitamente la famiglia che in un momento di dolore ha voluto compiere un gesto di grande generosità, acconsentendo alla donazione degli organi, dando così speranza di vita a più pazienti. La riconoscenza va ai nostri valenti professionisti hanno gestito ogni fase del percorso, mettendo in campo quel rigore clinico e quegli elevati standard scientifici e organizzativi che la Dcd richiede“.
Le dichiarazioni del direttore dell’Uoc di Anestesia e Rianimazione Savino Borraccino
“È stato possibile prelevare reni, fegato, cuore e polmoni nonostante una degenza prolungata in Terapia intensiva con ventilazione assistita e un’ischemia di venti minuti, durante la quale gli organi non hanno ricevuto ossigeno, con conseguente rischio di danno da ipoperfusione“.




