
Due nuovi trapianti di cornea a Caltagirone: un paziente della provincia aretusea e una donna dell’Agrigentino hanno riacquistato la vista grazie a due interventi eseguiti dall’Uoc di Oculistica
dell’Ospedale “Gravina” diretta da Salvatore Sileci, il primo caso a un “Dalk” e l’altro un “Dsaek“.
Le dichiarazioni del direttore generale di Asp Catania Giuseppe Laganga Senzio
“Desidero ringraziare tutto il personale coinvolto. Questo tipo di interventi dimostra quanto sia importante lavorare in modo coordinato e trasversale. È un segnale concreto di efficienza e competenza, ma anche della volontà di offrire ai cittadini cure sempre più qualificate e vicine al territorio. La riduzione della mobilità passiva resta uno dei nostri obiettivi principali“.
Le dichiarazioni del direttore sanitario Giuseppe Angelo Reina
“La rete dei trapianti funziona se può contare su operatori formati e cittadini informati. Per questo investiamo sulla formazione continua e sulla sensibilizzazione, elementi fondamentali per costruire un sistema davvero autosufficiente nella donazione e nel trapianto di cornee“.
Le dichiarazioni del direttore dell’Uoc di Oculistica del “Gravina” Salvatore Sileci
“Le tecniche di trapianto lamellare, come il Dalk e il Dsaek, permettono di sostituire esclusivamente lo strato danneggiato della cornea, preservando il tessuto sano e riducendo significativamente il rischio di rigetto. Questo consente un recupero visivo più rapido e un decorso post operatorio più favorevole per i pazienti. Grazie a queste metodiche, è possibile trattare con efficacia patologie complesse, offrendo risposte mirate e migliorando la qualità della vita dei pazienti“.




