
Incendio di Camporotondo, posizione di Liberi e Forti:”Inaccettabile”
La Sicilia sta avendo i classici incendi agostani, un luogo tra questi è il borgo di Camporotondo Etneo che ha visto un incendio causato da una potenziale discarica abusiva, motivo per cui il gruppo consiliare Liberi e Forti per Camporotondo ha espresso la propria posizione.

La nota del gruppo consiliare Liberi e Forti per Camporotondo
“Quanto sta accadendo a Camporotondo Etneo è una vergogna inaccettabile. Da tempo denunciamo, anche nelle sedi istituzionali, la presenza di discariche abusive e il rischio concreto di incendi che mettono in pericolo la salute e la sicurezza di tutti i cittadini. Le nostre richieste di intervento urgente sono state sistematicamente ignorate dal Sindaco e dall’amministrazione, che hanno scelto di sottovalutare un pericolo evidente e ormai drammaticamente concreto. Oggi, sotto una densa nube di fumo e diossina, si materializza il peggiore degli scenari che avevamo denunciato. Le responsabilità politiche e morali di chi non ha agito sono chiare e pesanti. Non basteranno scuse o giustificazioni a cancellare questa colpevole inerzia. La salute pubblica non è un optional né una questione negoziabile. Ringraziamo le forze intervenute per spegnere l’incendio, ma è doveroso sottolineare che questo disastro era stato ampiamente annunciato. In consiglio comunale abbiamo più volte richiesto azioni immediate per bonificare la discarica abusiva e tutte le microdiscariche presenti sul territorio, nel rispetto delle leggi e della sicurezza dei cittadini. Non si può più permettere che si pensi solo alle festività o ad altre questioni superficiali, mentre l’aria che respiriamo viene avvelenata da diossine. Apprendiamo solo oggi, a emergenza ormai in corso, che il sindaco ha firmato un’ordinanza per intervenire sulle discariche: un atto tardivo, una palese ammissione di responsabilità. Ma serve molto di più, serve un impegno concreto e immediato per evitare il ripetersi di tragedie come questa. Pretendiamo che vengano accertate tutte le responsabilità e che si ponga subito fine a questa pericolosa inerzia. La salute dei cittadini deve essere la priorità assoluta, senza se e senza ma“.



