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Rsu St Catania, la nota di Usb Lavoro privato:”Nonostante tutto”

Gli ultimi mesi hanno visto un ampio dibattito sindacale sulla situazione dello stabilimento StMicroelectronics sito nella Zona Industriale di Catania, andando a “riscegliere” le Rsu previste, in quanto per le elezioni sindacali previste, le sigle firmatarie potranno non raccogliere le firme, a differenza degli altri tra cui Usb Lavoro privato, che in una nota parla della circostanza.

La nota di Usb Lavoro privato

Alla StMicroelectronics di Catania i delegati sindacali di Fiom Fismic e Uglm si sono dimessi, facendo decadere la Rsu come previsto dalle regole vigenti, rapprentando la maggioranza della Rsu. Tutto questo in piena crisi industriale di StMicroelectronics, con dichiarazioni di esuberi occupazionali e prospettive incerte anche per il sito di Catania. Le motivazioni addotte da Fiom Fismic e Uglm sono le solite manovre di palazzo per sfruttare il passaggio di alcuni delegati Uilm alla Fiom avvenute qualche mese fa. Nonostante queste sigle rappresentano già la maggioranza della Rsu e qualche delegato in più sarebbe ininfluente. Queste dimissioni, con l’apertura della procedura di rinnovo della Rsu in pieno Ferragosto, hanno come primo obiettivo fare fuori Usb, che in questi mesi si stava organizzando per poter presentare una propria lista al rinnovo della Rsu fra un anno e mezzo. Usb, unica sigla a Catania, dovrà raccogliere 300 firme di dipendenti St in quindici giorni. Perché solo Usb deve raccogliere le firme? Perché a fronte della mancanza di una legge sulla rappresentanza sindacale nel lavoro privato, vigono le regole antidemocratiche sottoscritte da Cgil, Cisl e Uil e Confindustria che prevedono per le sigle non firmatarie del Contratto nazionale l’obbligo di raccogliere le firme. Usb non ha firmato i contratti nazionali di Fim Fiom Uilm e Federmeccanica e il modello contrattuale essi previsto , perché in questi anni hanno previsto aumenti contrattuali risibili a fronte dell’inflazione, rendendoci l’unico paese in Europa senza crescita salariale negli ultimi trent’anni. Ma non solo, questi contratti hanno previsto negli ultimi anni una riduzione dei diritti conquistati, con deroghe peggiorative anche delle norme legislative su 104, congedi parentali e malattia. Quindi il vuoto normativo privilegia quelle sigle che firmano accordi a perdere per i lavoratori ma a sostegno della Confindustria, ma utili a mantenere il monopolio sindacale grazie a regole antidemocratiche che vanno contro la Costituzione. Usb si batterà nonostante tutto per raccogliere le firme necessarie per poter rappresentare quei lavoratori che vogliono un cambiamento per il sito di Catania“.

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