Catania FC: male la partenza, etnei out dalla Coppa Italia
Chi ben comincia è a metà dell’opera, perlomeno era quello che si auspicavano i tifosi rossazzurri, ma la falsa partenza della Coppa Italia rende amaro il viaggio di ritorno dei seicento sostenitori etnei
LA PARTITA
CROTONE (4-2-3-1):
Merelli, Andreoni, Cargnelutti, Di Pasquale, Groppelli, Gallo, Vinicius, Zunno, Murano, Maggio, Gomez (C).
A disp: Martino, Sala, Armini, Leo, Guerra, Cocetta, Stronati, Schirò, Bruno, Sandri, Vrenna, Piovanello, Marazzotti.
All: Longo
CATANIA FC (3-4-2-1):
Dini, Ierardi, Di Gennaro (C), Celli, Casasola, Corbari, Quaini, Donnarumma, Jimenez, Cicerelli, Forte.
A disp: Bethers, Bottaro, Pieraccini, Allegretto, Martic, Aloi, Raimo, Ortoli, Giardina, Lunetta, D’Andrea.
All: Toscano
Primo tempo
Il Catania prova a costruire soprattutto sulle fasce, con Casasola spesso protagonista di traversoni che però non trovano sbocchi concreti. Proprio da un’azione laterale, al 9’, nasce invece il vantaggio dei padroni di casa: cross preciso e incornata vincente di Murano che batte Dini, portando avanti il Crotone.
La reazione etnea è nervosa più che lucida. Al 13’ arriva il primo giallo della gara per Quaini, seguito al 34’ dal cartellino a Casasola. Nel mezzo, i tentativi di Cicerelli su calcio piazzato vengono murati dalla difesa, mentre il Crotone prova a colpire dalla distanza con Vinicius senza impensierire Dini.
Sul finire di frazione, il Catania costruisce l’occasione più nitida: al 43’ Cicerelli confeziona un pallone d’oro per Corbari, che però calcia addosso al portiere. Sugli sviluppi dell’azione arriva un’altra punizione da posizione interessante, ancora affidata a Cicerelli, ma la conclusione finisce out.
Finisce 1-0 per i padroni di casa
Secondo Tempo
Etnei che al 46’ sfiorano subito il pari: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Aloi calcia con decisione, ma la sua conclusione si spegne a lato.
Il Crotone, però, resta sempre insidioso e al 51’ beneficia di una punizione dal limite per un tocco di mano ingenuo di Donnarumma, senza riuscire a sfruttarla. I padroni di casa cercano di congelare il ritmo, mentre il Catania cresce col passare dei minuti. Al 57’ Cicerelli prova addirittura la conclusione diretta da calcio d’angolo, impegnando la difesa calabrese.
Al 60’ l’occasione più ghiotta della ripresa: Casasola semina avversari in una cavalcata prorompente e serve Cicerelli, che però si fa ipnotizzare dal portiere, bravo a deviare in angolo. La pressione etnea resta costante ma non trova sbocchi concreti: al 75’ un’altra punizione di Cicerelli non porta frutti per posizione irregolare dei compagni, e al 79’ Lunetta scalda il pubblico con un tiro dalla distanza che però termina alto.
Nel finale, la squadra di Toscano ci prova ancora con coraggio: all’82’ D’Andrea conquista un calcio piazzato da ottima posizione, Donnarumma calcia con precisione ma trova la risposta sicura del portiere calabrese. Nonostante i quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro, il Catania non riesce a trovare il guizzo giusto.
Triplice fischio e Catania out dalla Coppa Italia




