Il 6-0 che gli etnei hanno strappato al Foggia oggi, proprio come quello in amichevole due settimane addietro, fa ben sperare. Squadra che non ha mai smesso di lottare, neppure dopo aver firmato il sesto gol.
LA PARTITA
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi (46′ Pieraccini), Di Gennaro, Celli; Casasola, Corbari, Aloi, Donnarumma (79′ Raimo); Jimenez (67′ D’Ausilio), Cicerelli (73′ Stoppa); Forte (66′ Lunetta)
A disp.: Bethers, Allegretti, Bottaro, Ortoli, Giardin
All.: Toscano
FOGGIA (4-3-3): Borbei; Buttaro (67′ Bignami), Staver, Felicioli (83′ Castaldi), Panico; Garofalo, Agnelli (46′ Pazienza), Castorri; Winkelmann, Bevilacqua, Orlando
A disp.: De Simone, Magro, Ciccone, Basso, La Porta, Pellegrino
All.: Limone (Rossi squalificato)
Primo Tempo
Al 6’ l’episodio che rompe l’equilibrio con Jimenez che viene steso in area da Borbei, rigore netto. Dal dischetto Cicerelli non sbaglia e porta avanti gli etnei al 7’. Il Foggia accusa il colpo e al 12’ rischia ancora sul colpo di testa di Aloi, deviato da un compagno a due passi dalla linea di porta.
I pugliesi provano a reagire al 15’ con Winkelmann, che tenta il pallonetto su Dini, ma il portiere etneo legge bene e neutralizza. Il Catania però non rallenta: al 21’ Donnarumma si inserisce con perfetto tempo e anticipa Borbei di testa, firmando il 2-0.
Al 25’ Bevilacqua devia un cross di Garofalo senza però centrare lo specchio. Passano pochi minuti e al 31’ arriva il tris: dal primo calcio d’angolo rossazzurro, Cicerelli pesca Ierardi lasciato libero in area, che insacca il 3-0.
Al 35’ nuovo episodio decisivo: trattenuta di Staver su Forte in area, altro rigore per il Catania. Giallo per il difensore e lunga revisione al VAR, che conferma la decisione. Forte al 39’ realizza dal dischetto con freddezza, spiazzando Borbei per il 4-0.
Catania domina la scena per tutto il tempo regolamentare. Dopo tre minuti di recupero, il primo tempo si chiude con un eloquente 4-0 che non lascia spazio a dubbi sulla superiorità dei rossazzurri.
Secondo Tempo
Alla ripresa doppio cambio: il Foggia inserisce Pazienza per Agnelli, mentre il Catania sostituisce Ierardi con Pieraccini. Al 48’ i rossoneri guadagnano un angolo, ma vengono colpiti in contropiede: Donnarumma spinge sulla fascia e Winkelmann è costretto a rifugiarsi in corner. Dal seguente tiro dalla bandierina Cicerelli viene murato.
La partita scivola via sui binari del controllo etneo. Pazienza finisce subito sul taccuino dell’arbitro al 52’, seguito due minuti dopo da Felicioli. Il Catania torna a farsi pericoloso al 57’ con un colpo di testa di Casasola fuori misura.
Al 67’ doppio cambio per i padroni di casa: dentro Lunetta e D’Ausilio per Forte e Jimenez. Contestualmente Bignami prende il posto di Buttaro nel Foggia. Borbei poco dopo deve superarsi su Casasola.
Al 71’ arriva il 5-0: D’Ausilio calcia di punta e beffa Borbei, siglando la “scala reale” rossazzurra. Tre minuti più tardi Cicerelli lascia spazio a Stoppa. Il Catania dilaga: al 79’ Raimo rileva Donnarumma e all’81’ Lunetta firma il 6-0 raccogliendo la respinta corta del portiere su una rovesciata dello stesso Raimo.
Nel finale, al 89’, proteste degli ospiti per un sospetto tocco di mano in area catanese: il VAR conferma la decisione di non assegnare rigore. Al 93’ (recupero) Castaldi rimedia un giallo e subito dopo arriva il triplice fischio: Catania–Foggia termina con un netto 6-0.




