Catania FC: a Cava fa 2 su 2, esordio Caturano rinviato
Catania convincente, persuasivo e sicuro. Finisce con un solo gol di scarto ma per la Cavese poteva andare peggio. Alcuni “big” entrano dopo, altri restano addirittura in panchina. Tutto d scoprire, quindi, la nuova squadra di Toscano che approccia decisamente bene.
LA PARTITA
CAVESE (4-3-3): Boffelli; Evangelisti, Piana, Loreto, Macchi; Pelamatti, Munari, Fornito; Fella, Diarrasouba, Guida.
A disp.: Manzo, Iuliano, Di Paola, Suplja, Sorrentino, Barone, Cionek, Nunziata, Orlando, D’Incoronato, Bolcano, Amerighi, Fusco.
Allenatore: Prosperi
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Celli; Casasola, Aloi, Corbari, Donnarumma; Jimenez, Cicerelli; Forte.
A disp.: Bethers, Coco, Allegretto, Stoppa, Caturano, Lunetta, Ortoli, Giardina, Pieraccini, Martic, D’Ausilio.
Allenatore: Toscano
Primo tempo
Dopo una fase iniziale equilibrata e piuttosto confusa, le prime occasioni arrivano con Di Gennaro, che al 12’ prova dalla distanza senza fortuna, e con Cicerelli, che al 13’ impegna la retroguardia campana. La partita si accende al 16’, quando Forte tenta una mezza rovesciata, bloccata però dal portiere.
Al 19’ la Cavese trova addirittura la via del gol, ma la rete viene annullata per fallo in attacco. Gli ospiti rispondono con insistenza: al 23’ ancora Forte sfiora di testa su cross di Aloi, mentre Casasola al 39’ serve un traversone preciso che lo stesso attaccante non sfrutta. Nel mezzo, tensioni in panchina con l’ammonizione all’allenatore dei padroni di casa.
Il finale di primo tempo è vibrante: al 42’ la Cavese concede una punizione dal limite, respinta dalla difesa, e nei minuti di recupero Jimenez riesce a insaccare di testa su cross di Celli, ma anche questa volta il gol viene annullato. Squadre negli spogliatoi sullo 0-0, con tante occasioni e recriminazioni da entrambe le parti.
Secondo Tempo
Nella ripresa la partita si accende subito. La Cavese rientra in campo con Guida al posto di Sorrentino, mentre il Catania deve fare i conti con il football video support, che al 48’ conferma solo il giallo per Celli in un episodio dubbio da rosso. I rossazzurri crescono e al 54’ trovano il vantaggio: Donnarumma crossa, la deviazione della difesa favorisce Forte che firma l’1-0 per gli etnei.
Pochi minuti dopo, ancora l’intervento del VAR: al 58’ viene concesso un rigore al Catania, ma Cicerelli spreca dal dischetto. La gara resta viva, con continui cambi da entrambe le parti: Lunetta prende il posto di Forte, ma è la Cavese ad avere la chance più nitida al 81’, quando Sorrentino – dimenticato da Casasola – sfiora il pari davanti a Dini.
Nel finale la Cavese spinge forte, raccogliendo corner e aumentando la pressione, mentre il Catania si chiude e prova a ripartire. A pochi minuti dalla fine arriva anche il giallo per Evangelisti, poi nei nove minuti di recupero i padroni di casa assediano l’area etnea: al 94’ Dini salva i suoi su un tiro al volo, al 95’ ancora forcing biancoblù, e al 98’ nuovo check del VAR che però non concede nulla.
Il triplice fischio al 101’ sancisce la vittoria sofferta del Catania per 1-0, con la Cavese che esce tra gli applausi per la grande reazione e le occasioni create, ma con il rammarico di non aver trovato il pareggio.




