Mercato da 9 e lode per il Catania Fc, perché non da 10 e lode? Perché forse, e sottolineiamo forse, si poteva fare qualcosina in più. Un nome, a quel “forse” potrebbero darlo il vice presidente Vincenzo Grella o il direttore sportivo Ivano pastore o il tecnico Mimmo Toscano. Ma va bene così, ne siamo convinti. Certo si è fatto molto di più e meglio dell’estate scorsa quando c’era bisogno di spendere euro pesanti sui tavoli del mercato calcistico e, invece, inopinatamente si chiusero i cordoni della borsa, segnando in modo irreparabile una stagione a causa di un organico non costruito e non completato nel migliore dei modi. Adesso, il lavoro della dirigenza non può che essere lodato. Essere riusciti a trovare una squadra ad atleti che ormai non facevano parte del progetto tecnico e non potevano garantire un contributo significativo al gruppo non è stato facile, ma in ben 27 hanno salutato il Catania, che aveva, a inizio stagione un organico tale da poter soddisfare, almeno numericamente, due squadre. Pastore ha fatto un esemplare lavoro di taglio e cucito, alla fine ottenendo un tessuto che sembra perfetto per indossare per una aspirante squadra da Serie B. Anche le ultime ore a disposizione sono state utilizzate per dare una chance altrove a Marco Chiarella, in prestito alla Recanatese, dove al fantasista si augura di poter ritrovare la verve e la continuità per diventare un calciatore importante. Stesso discorso per Giulio Frisenna al Siracusa. Era arrivato nella scorsa stagione per assumere un ruolo da protagonista, ambizione vanificata forse dall’ansia da prestazione. Addio, invece, per Tommaso Silvestri che nelle ultime stagioni non ha saputo ripetere quanto aveva fatto all’inizio con la maglia rossazzurra, ma a Trieste potrà riscattarsi, ne ha le qualità.


Risoluzione consensuale, infine, per Diego Peralta, anche lui al di sotto delle aspettative. Non è stato possibile trovare una collocazione a Francesco De Rose e Gregorio Luperini, rimasti come “zavorra” nello spogliatoio e nel bilancio del Catania Fc, ma per quest’ultimo si potrebbe aprire una inaspettata trattativa con destinazione all’estero.


Chiusa anche l’operazione in entrata cin Simone Leonardi, 20 anni, preso a titolo definitivo dalla Sampdoria, blindato con un contratto per 5 anni, a dimostrazione di una fiducia praticamente incondizionata nel ragazzo, e il contestuale prestito secco alla Ternana per dargli la possibilità di giocare, mentre a Catania sarebbe stato inesorabilmente chiuso da attaccanti di maggiore esperienza.


Il “quasi” iniziale è condizionato anche dal mancato scambio Quaini-Buglio, ma siamo sicuri che il primo si farà presto passare la delusione per il mancato trasferimento e garantirà quantità e qualità quando Toscano vorrà utilizzarlo. Intanto, i 6 punti dopo 2 giornate servono a dare fiducia all’intero ambiente che non può che crescere in consapevolezza e determinazione.
FOTO IN EVIDENZA DI DAVIDE ANASTASI




