Sport

Conferenza pre-gara. Al “Massimino” si attende il Sorrento

Il Cosenza ormai è capitolo chiuso, Toscano questo lo ribadisce conferenza dopo conferenza: «Non guardo mai al passato, pensiamo al Sorrento». Da tener d’occhio però è il morale della squadra, anche se Toscano tranquillizza, poiché quattro gol subiti e la prima sconfitta in campionato dopo tre vittorie di fila potrebbero far vacillare l’umore dello spogliatoio.

L’eredità di Cosenza

L’amarezza per la battuta d’arresto resta, ma Toscano ha voluto stemperare il clima, sottolineando la necessità di mantenere equilibrio nei giudizi: «Non quando vinci hai fatto tutto bene e non quando perdi hai fatto tutto male. L’analisi è stata fatta con serenità, in modo oggettivo. Ho trovato un gruppo intelligente, capace di confrontarsi senza cercare alibi». Il tecnico ha ammesso che, a differenza delle tre precedenti uscite, a Cosenza la squadra ha sofferto soprattutto sul piano della determinazione: «Il Cosenza ha dimostrato più voglia di vincere. Noi siamo partiti bene, ma dopo il loro primo acuto tutta la squadra ha abbassato il livello della prestazione».

Gli infortuni e le soluzioni

Tema caldo quello delle assenze. Martic sarà fuori a lungo e la lista degli indisponibili si è allungata con gli stop di Rolfini e Caturano, entrambi per problemi muscolari. Toscano, pur confermando le difficoltà, non ha nascosto la fiducia nei sostituti «Fa parte del calcio. Dobbiamo trovare soluzioni. Lunetta e Stoppa hanno risposto bene, così come Di Tacchio. In questi momenti tutti devono sentirsi indispensabili, non solo importanti».

Sul fronte giovani aggregati alla prima squadra, l’allenatore ha chiarito: «Sono qui per crescere allenandosi con un gruppo di livello. Il tempo ci dirà quando potranno dare il loro contributo».

Verso il Sorrento

La testa, inevitabilmente, è già rivolta al match di domani. Toscano ha messo in guardia l’ambiente: «Nessuna partita in questo campionato è una formalità. Il Sorrento ha solo un punto, ma ha giocato sempre buone gare e meritava qualcosa in più. È una squadra spensierata, che porta tanti uomini sopra la linea della palla. Serviranno lucidità, pazienza e un grande impatto iniziale».

Sul possibile impiego di Lunetta dal primo minuto, il tecnico ha mantenuto prudenza: «Valutiamo diverse soluzioni. Sono contento di Gabriele: ha capito che sia da titolare che da subentrato può determinare. È l’atteggiamento che chiedo a tutti».

Mostra di più

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio