Sport

Catania FC: non oltre lo 0-0 contro il Sorrento al “Massimino”

Stallo improvviso. Non riesce a concretizzare il Catania di Toscano che non va oltre lo 0-0 in casa contro il Sorrento. Entusiasmo già finito e spauracchio di vecchie reminiscenze già vissute di un campionato appena terminato? Toscano, però, non perde il controllo (anche se espulso nel finale) e fa trasparire massimo ottimismo.

LA PARTITA

Catania: Dini, Ierardi, Di Gennaro, Pieraccini, Casasola, Quaini, Di Tacchio, Celli, Jiménez, Cicerelli, Forte; 

Subentranti: Corbari, Lunetta, Stoppa, Raimo; 

Cambi (non entrati): Bethers, Allegretto, Forti, Donnarumma, Quiroz.

All: Toscano

Sorrento: Harraser, Di Somma, Carillo, Fusco, Piras, Cangieniello, Franco, Cuccurullo, Colombini, D’Ursi, Sabbatani; 

Subentranti: Solcia, Matera, Plescia, Santini, Crecco; 

Cambi (non entrati): D’Aniello, Shaw, Tonni, Russo, Vilardi, Potenza, Riccardi, Esposito.

All: Conte M.

Primo tempo

Il primo squillo arriva al 25′ con una spettacolare semirovesciata di Di Tacchio. Minuto 32′ azione in velocità con Cicerelli, Jiménez e Forte, ma la conclusione viene neutralizzata da Harrasser. Il momento clou arriva al 42′: Sabbatani viene steso in area da Dini, che riceve il giallo. Dopo un doppio check al VAR, prima richiesto dal Catania e poi dal Sorrento per un possibile rosso a Di Tacchio, il rigore viene confermato. Sul dischetto va D’Ursi, ma Dini si riscatta parando il tiro al 45′+1.

Nei minuti di recupero, concessi tre in totale, non si registrano ulteriori emozioni e il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di parità.

Secondo Tempo

Il Catania alza il baricentro e sfiora il vantaggio in più occasioni: al 50′ Ierardi ci prova dalla distanza, mentre al 65′ Cicerelli va vicino al gol prima su punizione e poi con un pallonetto a porta sguarnita, ma il Sorrento si salva in extremis.

La squadra di Toscano continua a spingere: al 76′ Casasola e Di Gennaro tentano la via del gol, ma Harrasser si conferma protagonista tra i pali. Nel frattempo, fioccano i cambi da entrambe le panchine, con Corbari e Lunetta che rilevano Di Tacchio e Jiménez, mentre Stoppa prende il posto di Forte. Il Sorrento risponde inserendo forze fresche come Plescia e Matera.

Nel finale, la tensione sale: al 90′ vengono concessi quattro minuti di recupero, durante i quali Quaini sfiora il colpo grosso con un tiro a giro che esce di poco. A pochi secondi dal termine, il VAR interviene per valutare un possibile rigore per il Sorrento, ma l’arbitro lascia proseguire. Toscano, dalla panchina, viene espulso per proteste.

Al triplice fischio, il risultato non si sblocca: Catania e Sorrento si dividono la posta in una gara combattuta, dove a fare la differenza sono stati i portieri e qualche episodio chiave.

Mostra di più

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio