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Scomparsa di Pasquale Pistorio, il cordoglio della società civile

La Sicilia e l’Italia perdono una delle figure più importanti della storia del mondo industriale delle telecomunicazioni e dell’elettronica: muore a 89 anni Pasquale Pistorio, già presidente di StMicroelectronics, Telecom Italia, vicepresidente di Confindustria.

Chi è stato Pasquale Pistorio

Agirino classe 1936, studia al Politecnico di Torino dove si laurea come ingegnere elettronico nel 1963, divenne direttore marketing di Motorola in Europa nel 1967, crescendo nell’organigramma della multinazionale statunitense; poi il ritorno in penisola nel 1980 dove entra in Sgs, diventando elemento fondamentale per la fusione con Thomson Microelectronics con la carica di presidente del nuovo soggetto dal 1987 fino al 2005, nominato poi come presidente onorario della stessa. Nel 2007 arrivò come presidente a Telecom Italia, mentre dal 2005 al 2008 fu vicepresidente di Confindustria e si dedicò in campo benefico fondando la Pistorio Foundation.

Il ricordo di Enzo Bianco

Sono semplicemente sconvolto. Pasquale Pistorio era un amico vero, un grande personaggio con un’eccezionale capacità di analisi e una visione proiettata al futuro. Non posso non avere un pensiero grato per Pasquale Pistorio che ha avuto un ruolo determinante nella crescita dello stabilimento di Catania che è passato dai 1200 dipendenti del 1988 ai 4200 del 2000. Uno dei pilastri di eccellenza su cui è nata l’Etna Valley. Il tempo ha dimostrato che avevamo visto bene e lungo, quando con Pasquale Pistorio e altri volenterosi pionieri, mettemmo le basi di quello che sarebbe diventato uno dei poli di sviluppo moderno più importanti d’Italia. Una vera e propria eccellenza che ha contribuito ad
innalzare la considerazione e la reputazione dell’Italia a livello mondiale in un settore complesso e competitivo come quello dell’HiTech. Abbiamo lavorato tantissimo insieme condividendo un sogno ambizioso ma che poi è diventato realtà. E attorno a quel grande nucleo sorsero migliaia di altre micro aziende che diedero lavoro a più di cinquemila giovani. Furono anni formidabili. Sono innumerevoli i ricordi che mi legano a Pasquale e sarà difficile pensare che non è più tra di noi. La Sicilia ha perso uno dei suoi figli più attivi e geniali, un vero e proprio profeta delle nuove tecnologie. Il vuoto che lascia è incolmabile, per me come amico, per la Sicilia, perché non sarà più pronto a intervenire, a proporre, a consigliare, a progettare con la sua colorata e fantasmagorica intelligenza
“.

Il cordoglio dell’amministrazione comunale catanese

Con sincera commozione abbiamo appreso della scomparsa dell’ingegnere Pasquale Pistorio, figura di straordinaria levatura che con la sua visione e il suo impegno ha impresso a Catania e alla Sicilia un segno indelebile. Pistorio è stato il padre dell’Etna Valley, quel distretto produttivo che ha reso la nostra città protagonista nel campo della microelettronica e dell’innovazione tecnologica, aprendo prospettive di sviluppo che ancora oggi si rinnovano con nuovi e importanti progetti. La sua capacità di guardare lontano, la determinazione e la passione con cui ha creduto nella crescita industriale e occupazionale del nostro territorio resteranno un esempio per le future generazioni. Catania gli deve molto e continuerà a beneficiare della sua intuizione che ha trasformato la nostra zona industriale in un punto di riferimento internazionale. A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità catanese, esprimo vicinanza e cordoglio alla famiglia per la perdita di un uomo che ha saputo unire radici siciliane e respiro globale, facendoci comprendere che anche da qui possono nascere eccellenze di valore mondiale. Assumiamo l’impegno a ricordare perennemente la sua memoria di uomo laborioso al servizio della crescita e dello sviluppo della nostra gente e della nostra terra”.

Il cordoglio sindacale

A nome della Ugl di Catania esprimiamo profondo cordoglio per la scomparsa dell’ingegnere Pasquale Pistorio, figura straordinaria che ha lasciato un segno indelebile nella storia industriale e sociale della nostra città. Alla famiglia e ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze e la vicinanza della Ugl”. Lo dichiarano il segretario territoriale Giovanni Musumeci, insieme ad Angelo Mazzeo della segreteria provinciale Metalmeccanici. “Alla guida di STMicroelectronics Pistorio ha creduto e investito nel territorio, contribuendo a far nascere l’Etna Valley. Ha trasformato Catania in uno dei poli tecnologici più avanzati e riconosciuti d’Europa. Non è stato soltanto un manager di prestigio internazionale, ma un uomo che ha saputo valorizzare le risorse umane, offrendo opportunità di lavoro qualificato e prospettive di crescita a intere generazioni di lavoratori e alle loro famiglie. La sua eredità resta un patrimonio che continuerà a guidare lo sviluppo del nostro territorio”.

Storico ex presidente e amministratore delegato di StMicroelectronics” – ricordano Maurizio Attanasio, segretario generale della Cisl di Catania, e Pietro Nicastro, segretario generale della Fim Cisl siciliana e catanese – “Pistorio è stato riconosciuto come un visionario che ha plasmato l’industria dei semiconduttori e guidato l’azienda attraverso un’impressionante crescita globale, trasformandola in un leader tecnologico di rilevanza mondiale. L’eredità di Pasquale Pistorio non risiede solo nei successi aziendali, ma nella sua inesauribile capacità di ispirare le persone, promuovere l’eccellenza tecnologica e credere fermamente nel potenziale dell’Italia nell’industria globale. È stato un pioniere e la sua impronta rimarrà indelebile nel nostro paese, in modo particolare, nel futuro tecnologico di Catania“.

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