
Snalv Confsal s’interroga sullo status dell’ufficio di via Monte Sant’Agata:”Fatiscente”
Snalv Confsal continua a seguire la situazione degli immobili comunali catanesi: è il caso degli uffici comunali della Direzione Patrimonio e dell’Ufficio Traffico urbano in capo al Comando di Polizia Urbana di via Monte Sant’Agata.

La nota di Snalv Confsal Catania
“Con la presente si porta a conoscenza che il segretario comunale di questa organizzazione sindacale, signor Pippo Scalia, richiamato da diversi dipendenti comunali, si è recato in visita presso i locali adibiti ad uffici comunali aperti al pubblico siti in via Monte Sant’Agata, 6, piano secondo in un palazzo storico con affaccio su via Etnea, ha appurato un forte malumore tra tutto il personale dell’amministrazione comunale, dovuto al fatiscente stato dell’immobile sede di uffici comunali aperti al ricevimento del pubblico. Com’è a vostra conoscenza, e riscontrabile dalla documentazione fotografica che si allega, il personale e gli utenti sono esposti ad un forte rischio per la salute, per la possibile rovina e caduta di solai, controsoffitti e parti murarie, così come avvenuto a luglio alla Direzione Attività produttive. Inoltre, nonostante la presenza di un ascensore per l’abbattimento delle barriere architettoniche, il personale presente ci da notizia che lo stesso è interdetto a tutto il condominio fatta eccezione a chi ne ha il legittimo uso, in quanto il comune non ha compartecipato alle spese di realizzazione dell’impianto. da tenere conto che la scalinata di accesso seppur con bande adesive antiscivolo, logore e vecchie, ha gradini levigati dall’usura e scivolosissimi, evidenziando, tra l’altro, che salire i due piani è una fatica immensa. Ormai da anni gli edifici comunali e scolastici non vengono minimamente manutenzionati, né tantomeno il dirigente preposto, a nostra conoscenza, ha mai pensato e provveduto di intraprendere un programma di verifica e di pianificazione d’interventi manutentivi volti ad eliminare gli stati di pericolosità che sono riscontrabili nello stragrande vetusto patrimonio immobiliare comunale. I pochi addetti alla manutenzioni non effettuano verifiche e, a nostra conoscenza, nessun intervento presso i siti comunali è previsto a breve, con impianti obsoleti e non a norma mai manutenzionati, mentre la stragrande maggioranza degli uffici e scuole sono sprovvisti di certificazione di agibilità. Tale situazione rende le condizioni lavorative dei dipendenti insostenibile pregiudicando gravemente la salute dei lavoratori, ma anche dei fruitori. Tale condizione non rispetta minimamente il Dlgs numero 81/2008 sulla salubrità dei luoghi di lavoro, ci chiediamo, e lo chiediamo al dirigente preposto, come tali siti sono certificati agibili dal servizio comunale “Amministrazione del Personale e sicurezza sul lavoro”. Tra le altre problematiche emerse, la scarsa pulizia che ha prodotto una cospicua infestazione di insetti, è emersa inoltre la carenza totale di una tra le cose più importante che non viene fatta nei locali comunali che è l’igienizzazione e sanificazione sistematica, prevista in tutti i protocolli, tra l’altro, risulta, che la sedi vengono pulite a giorni alterni, a volte anche ogni tre giorni, quando un addetto alle pulizie è in malattia o in ferie non viene sostituito e le pulizie non vengono effettuate. Questa Oo Ss denuncia all’amministrazione comunale che sta esponendo a grossi pericoli i lavoratori in servizio, invitando l’Asp di Catania – Uoc Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (Spresal) ad intervenire con urgenza. Si chiede un urgente incontro con la governance del comune, in particolare con l’assessore e il dirigente delle Manutenzioni, al fine di avere notizie su eventuali programmi d’intervento che nelle more sono stati programmati dall’amministrazione e che i dirigenti responsabili hanno intrapreso anche a seguito delle numerose segnalazioni che questa Oo Ss ha fatto, rammentando che i dirigenti sono i datori di lavoro dei dipendenti, incontro propedeutico a mettere le cose in chiaro e pianificare gli interventi indifferibili da parte dell’amministrazione“.




