
Grave episodio di criminalità scuote la comunità odontoiatrica etnea: uno studio dentistico di via Paolo Vasta ad Acireale è stato preso di mira da un ladro che è riuscito a sfondare a spallate il vetro blindato dell’ambulatorio, riuscendo a introdursi all’interno e a trafugare i computers contenenti i dati clinici dei pazienti; esistono comunque le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza, ora al vaglio dei Carabinieri, mostrando il momento in cui il malvivente dopo avere infranto la vetrata, si ferisce gravemente a un braccio e fugge con la refurtiva. Secondo quanto trapelato, l’autore del gesto sarebbe un pregiudicato già noto alle Forze dell’Ordine.
La testimonianza della titolare dello studio
La titolare dello studio Rosanna Pennisi, ha espresso le seguenti dichiarazioni:
“È stato un risveglio terribile. Ha portato via i computer con tutta la documentazione clinica dei miei pazienti. Un danno economico e professionale enorme, oltre al trauma per la violazione del luogo di lavoro“.
La solidarietà di Gian Paolo Marcone
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri della provincia di Catania Gian Paolo Marcone ha espresso vicinanza alla collega, condannando il fatto:
“Esprimo la più ferma condanna per il grave atto vandalico e criminale compiuto ai danni dell’ambulatorio di Acireale. Non è tollerabile che un professionista venga colpito nel cuore della propria attività con violenza e disprezzo per la legge. Esprimiamo piena solidarietà alla collega e chiediamo alle autorità di intervenire con la massima determinazione per tutelare la sicurezza dei cittadini e dei professionisti della salute. L’Ordine rinnova il proprio appello alle istituzioni affinché vengano rafforzati i controlli e le misure di sicurezza a tutela degli studi professionali, sempre più spesso bersaglio di episodi di microcriminalità e vandalismo“.




