
Servizio Idrico Integrato, la lettera di Mancuso (Ati):”Coerenti”
L’Assemblea Territoriale Idrica di Catania (Ati Catania) interviene riguardo il dibattito sul Servizio Idrico Integrato, invitando i sindaci dei comuni dell’Ambito Territoriale Ottimale Catania 2 a una riflessione basata su responsabilità istituzionale e coerenza amministrativa.
La lettera del presidente Ati Catania Fabio Mancuso
“In queste settimane si è parlato più di emozioni che di norme, più di timori che di fatti. Le stesse leggi oggi criticate furono approvate anni fa, in nome dell’efficienza e della modernizzazione dei servizi. Non possiamo riscrivere la storia per convenienza elettorale. Il Gestore Unico non si è ancora organizzato in modo adeguato, né ha messo in campo le risorse necessarie. Tuttavia, non approvare il Piano d’Ambito e la manovra tariffaria rischia di offrirgli l’alibi perfetto per non agire. Così si perdono risorse del Pnrr, fondi Arera e contributi nazionali, mentre il sistema prosegue comunque, ma senza di noi…La vera tutela dei cittadini passa per la responsabilità amministrativa, non per la nostalgia politica. Se il gestore non è idoneo, servono atti formali, non proclami mediatici. L’acqua insegna: trova sempre la sua strada, anche quando qualcuno prova a deviarla. E la verità, come l’acqua, non si ferma. Abbiamo ereditato reti fragili e perdite enormi. Non possiamo restare fermi per paura di assumere decisioni che altri, prima di noi, hanno scritto e votato. Non servono eroi dell’acqua, ma amministratori coerenti“.
FOTO DI REPERTORIO




