
Successo della 4a edizione di “Unstoppable”:”Emancipare”
Si conclude con successo la quarta edizione della convention nazionale “Unstoppable” che ha riunito oltre 400 farmacisti, rappresentanti istituzionali, mondo accademico, terzo settore e industria del farmaco.
Le dichiarazioni dei relatori
Durante la tavola rotonda dal titolo “Tra le crepe dell’universalismo. Disuguaglianze di salute, povertà sanitaria e Terzo settore in Italia” si sono alternati vari relatori tra cui:
Gaetano Cardiel che ha richiamato così il senso della sfida:
“Se l’accesso alle cure dipende dal reddito o dal territorio, l’universalismo si svuota. Il Servizio Sanitario Nazionale è nato per emancipare le persone dalla paura di ammalarsi e dalla disuguaglianza di nascita, ma oggi rischia di essere logorato in silenzio. Difenderlo non significa soltanto finanziare un sistema ma costruire una nuova alleanza che rimetta al centro la dignità umana. O lo facciamo ora, insieme, o accetteremo che il diritto alla salute torni a essere una frontiera che separa, invece di un patto che unisce“.
Il presidente Cesi Antonino Raspanti dando voce alla riflessione più radicale:
“Una distribuzione iniqua delle risorse sanitarie genera vulnerabilità che possono diventare emergenze sociali e sanitarie. La povertà oggi non è solo un fattore economico, ma una variabile che decide chi può curarsi e chi no“.




