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Torre del Grifo: un impegno mantenuto. Strategia, qualità e storia

Si è chiuso per cinque milioni e mezzo di euro l’esito dell’asta per l’acquisto di Torre del Grifo a favore del gruppo Pelligra. In passato non sono mancate le osservazioni rivolte alla dirigenza in merito all’indirizzo strategico sulla struttura, quest’ultima sempre fiduciosa e propensa a farla propria.

La storia di Torre del Grifo

Nasce nel 2011, ha ospitato il Calcio Catania 1946 per tutta la permanenza dei rossazzurri in Serie A. Abbandonata nel dicembre del 2021 con l’esclusione dal campionato e il fallimento per bancarotta, venne chiusa nel 2022.

Conta quattro campi, due in erba sintetica e due in erba naturale, tutti regolamentari per gli allenamenti della prima squadra, giovanili e femminile. Polo completo ed invidiato da tutta Italia con palestre, piscine, vasche termali e bar.

La promessa del gruppo Pelligra

Come già sottolineato da questa redazione, la dirigenza rossazzurra ha più volte espresso la volontà di acquistare Torre del Grifo. In diverse conferenze stampa, già dai primi mesi dell’insediamento della nuova dirigenza etnea, l’indirizzo era chiaro: Torre del Grifo doveva tornare rossazzurra, era solo questione di tempo.

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