
Nasce la “Collezione d’Arte Turi Sottile“: l’artista acese decide di donare ben 60 opere alla propria città natale, dopo tutto il lustro datogli in questi decenni grazie al suo patrimonio artistico.
Il percorso di Turi Sottile
Turi Sottile ha un legame affettivo profondo con la sua città natale, dove ha appreso i primi rudimenti dell’arte pittorica e dove nel 1968 ha dato vita alla “Rassegna Internazionale d’Arte“, che ha diretto per diciotto anni sotto il coordinamento dell’allora presidente delle Terme Francesco Grasso Leanza, facendo di Acireale un centro di grande interesse culturale, anticipando di fatto la “Transavanguardia” di Achille Bonito Oliva; la sua vita artistica è stata contraddistinta da una continua ricerca che lo ha portato in giro per il mondo: Tanzania, Kenya, Venezuela, Uruguay, Perù, Cile, Brasile, Messico, Cina, Giappone, Australia, Nordamerica, Argentina, dove ha esposto in prestigiosi spazi pubblici e privati, tenendo corsi di pittura contemporanea in scuole ed università e dove è stato incaricato per l’Italia in qualità di membro, per tre edizioni consecutive, della Commissione per l’assegnazione dei premi della Biennale Internazionale di Architettura Urbanistica di Buenos Aires, esempio su tutti nel 1982, dopo un’esperienza in Russia durante la quale ha appreso la tecnica per la costruzione delle icone, ha dipinto delle opere per le quali il critico d’arte Italo Mussa ha coniato il termine “Lacerti estrapolati dalla Pittura Colta“, che poi sfocerà nella nascita della “Pittura Colta” teorizzata dallo stesso, che ha fondato la corrente artistica della “Metapittura“.
Le dichiarazioni degli amministratori comunali acesi
“Ieri in giunta con grande emozione abbiamo formalmente accolto la generosa donazione del Maestro Turi Sottile. La sua Città natale oggi arricchisce notevolmente il suo patrimonio con 60 opere che raccontano il suo lungo e brillante percorso, un dono prezioso del nostro illustre concittadino sia sotto l’aspetto artistico che personale. Ringraziamo quest’uomo eccezionale, questo artista straordinario e vulcanico, grazie per il segno tangibile del suo amore per Acireale”, commenta il primo cittadino acese Roberto Barbagallo.
“La Collezione d’arte Turi Sottile ha per la nostra Città un grandissimo valore affettivo e artistico, ma è anche un bene prezioso. Organizzeremo presto un evento per presentare queste opere meravigliose alla città e successivamente troveremo una collocazione adeguata al loro prestigio, in collaborazione con l’Accademia dei Dafnici e degli Zelanti, affinché tutti possano ammirarle e apprezzarne la bellezza”, dichiara l’assessore Enzo Di Mauro.
FOTO DI REPERTORIO




