
Cambio al vertice dell’Aou Policlinico “Gaspare Rodolico – San Marco“: a Gaetano Sirna subentra Giulio Santonocito “ad interim” dell’Azienda, dopo la nomina avvenuta con decreto assessoriale regionale; egli ricoprirà ancora il ruolo di direttore generale dell’Aou “Gaetano Martino” di Messina.
Le dichiarazioni del neo incaricato Giulio Santonocito
“Il mio intento è quello di coltivare le significative potenzialità di sviluppo dell’Azienda, e di
valorizzare il nostro elemento distintivo: l’essere non solo ospedale, ma anche polo di riferimento della nostra università. Il grande patrimonio dell’Ateneo, costituito da donne e da uomini impegnati nell’assistenza, nella ricerca, nella didattica e nella formazione della futura classe sanitaria, rappresenta il vero motore della nostra crescita e della qualità delle cure che offriamo ogni giorno. Mettere
al centro le persone è la chiave per costruire un futuro sempre migliore”.
Le dichiarazioni del rettore Enrico Foti
“Nel ringraziare il direttore generale uscente Gaetano Sirna per tutto quanto è stato realizzato nell’ultimo quinquennio, desidero rivolgere i miei più sentiti auguri di buon lavoro al nuovo commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “Gaspare Rodolico – San Marco”, dottor Giorgio Santonocito, con l’auspicio che il suo mandato possa ulteriormente rafforzare la collaborazione proficua e costruttiva che già da anni si è instaurata con l’Università di Catania. Per il nostro ateneo, l’Azienda ospedaliero universitaria rappresenta una realtà strategica, un luogo in cui formazione, assistenza e ricerca si intrecciano quotidianamente in un equilibrio delicato ma fondamentale. È proprio in questa integrazione tra missione universitaria e missione sanitaria che si esprime al meglio il valore del nostro sistema pubblico, capace di coniugare la crescita del sapere con il servizio alla persona. Sono certo che lavoreremo in sinergia e in costante collegamento con il management dell’Azienda: il nostro obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente la qualità della didattica, dell’attività clinica e della ricerca scientifica, cercando di imprimere un’accelerazione al percorso di sviluppo e innovazione del Policlinico e consolidando il suo ruolo di riferimento per la sanità e per la formazione medico scientifica del nostro territorio”.




