
Le tre giornate di grande importanza per la stagione della Covei Meta Catania Bricocity giungono al termine con una nota amara vista la mancata qualificazione all’Elite Round di Champions League; essi, pur godendo del fattore campo nei tre scontri, sono stati eliminati pur essendo imbattuti; determinante il conteggio dei cartellini che ha sorriso all’Aek Atene in sfavore proprio della Meta. Le due squadre hanno ottenuto lo stesso punteggio e la stessa differenza reti dunque, da regolamento, il conteggio cartellini era il criterio per la qualificazione e un singolo cartellino giallo in più alla Meta ha determinato l’eliminazione.

Le tre partite
Le partite, svoltesi in un caloroso PalaCatania, sono state tutte molto avvincenti e la squadra di casa ha tenuto il pallino del gioco per la maggior parte del tempo.
La prima gara, svoltasi mercoledì 29 ottobre, si è conclusa con un netto 6-1 a favore dei padroni di casa sui tedeschi della Weilidorf, grazie ad una tripletta di Podda in grande spolvero e al contributo corale del resto della squadra che ha dimostrato soprattutto buona solidità difensiva.
L’ostacolo maggiore, come era prevedibile, è stato l’Aek Atene nella seconda giornata. La formazione greca ha tenuto la Meta in svantaggio per larga parte del match e solo nel secondo tempo gli etnei sono riusciti a rimontare agguantando il pareggio per 3-3.
L’ultima spettacolare gara del Main Round di Champions League è stata contro i finlandesi dell’Akaa Futsal, avversario dimostratosi ostico soprattutto sul piano fisico. La formazione catanese ha giocato con la pressione di dover fare molti gol per tentare di ottenere una migliore differenza reti rispetto all’Aek. Il punteggio finale recita 9-3 al termine di una partita assolutamente pirotecnica, giocata per larga parte dalla Meta schierando Sacon come portiere di movimento, mossa azzeccata visto l’ottimo possesso palla eseguito nella metà campo avversaria. Gli avversari finlandesi riescono a tenere la Meta in svantaggio per buona parte della prima frazione di gioco, salvo poi subire due gol in rapida successione sul finire dei primi venti minuti di gara. Il secondo tempo si apre con la formazione catanese che detta tempi di gioco e fa gol, suggerendo l’idea di una possibile impresa. La rete del 9-3, siglata da Carmelo Musumeci a 01:14 dalla fine, manda in visibilio il PalaCatania che crede fino all’ultimo secondo nel gol che avrebbe spedito la Meta al turno successivo.

Le parole dei protagonisti
Nel post partita le dichiarazioni di mister Juanra e del capitano Carmelo Musumeci esprimono “grande rammarico per l’obiettivo mancato ma anche grande voglia di ripartire, analizzando gli errori e migliorando parti già buone del gioco della squadra etnea“. Il prosieguo della stagione dirà se questa mancata qualificazione riuscirà a dare ulteriore spinta nel raggiungimento dei risultati a livello nazionale.
ARTICOLO A CURA DI FRANCESCO LANUZZA




