Il campionato italiano di Serie A2 di pallavolo maschile regala sempre di più partite emozionanti: una di queste è sicuramente quella disputata tra Sviluppo Sud Catania e Gruppo Consoli Sferc Brescia al PalaCatania e dire che i padroni di casa hanno vinto per 3-2 è realmente riduttivo; i rossazzurri giocano cinque set in maniera eccellente (persino i primi due persi) e grazie ad un’intensità incessante, rimontano la capolista da 0-2 a 3-2, in una gara che resterà fissa nei ricordi degli appassionati catanesi ed etnei del gioco.
Le dichiarazioni dei protagonisti
L’allenatore catanese Paolo Montagnani dichiara:
“Questa rimonta può voler dire diverse cose. Lascia un po’ di rabbia per il secondo set, perché era un altro set praticamente vinto, però tutto il resto è andato molto bene. Intanto significa che ho dato due giorni liberi ai ragazzi, se li sono meritati. È una grande vittoria contro la prima in classifica, una squadra fortissima. A tratti abbiamo rivisto qualche fantasma. Quando siamo avanti arriva sempre quel battitore che ci mette in difficoltà. Dobbiamo ancora digerire l’idea di giocare cambi palla pesanti, nei momenti in cui il pallone pesa davvero. A muro abbiamo fatto una partita straordinaria, credo più di venti muri vincenti, cosa che non capiterà ogni domenica. Però dobbiamo ancora mangiare molta pasta asciutta, soprattutto nella fase di attacco e in alcune situazioni di ricezione. Oggi resta comunque una grande vittoria. Può essere una svolta? No. Le partite sono tutte difficili, si può andare avanti e poi essere ripresi. Oggi è successo a noi l’opposto, eravamo dietro e li abbiamo raggiunti. Tutto si decide in pochi scambi. Non è una svolta. Dobbiamo restare consapevoli e mantenere aspettative realistiche. In A2 per arrivare ai playoff bisogna vincere tante partite, il cammino è lungo. Non c’è una svolta dopo una grande vittoria, così come non servono drammi dopo una sconfitta netta come quella di Pineto. Bisogna continuare a giocare. Alcuni ruoli di questa squadra sono all’inizio del percorso, serve tempo, fiducia e confidenza. Lo sapevamo già. Serve tempo, servono esperienze. Esperienza vuol dire che oggi sbaglio due e ne faccio bene una, e domani si spera che vada al contrario. Devono vivere queste partite. E questa è stata una grande dimostrazione della squadra. Sotto due a zero, dopo quel secondo set perso, si poteva tornare a casa molto prima. Invece sono rimasti lì. Hanno lottato. Ci è andata bene nel quarto e siamo stati molto bravi nel quinto”.
Il pallavolista etneo Cosimo Balestra commenta così:
“È stata la gara più intensa della stagione. Abbiamo battuto la capolista e in campo si è visto che, a tratti, siamo riusciti a imporci nettamente. Poteva finire anche tre a zero, senza quel passaggio a vuoto del secondo set in cui abbiamo sprecato cinque minuti decisivi. Abbiamo lasciato due punti in classifica, potevano essere tre. Parliamo comunque di una squadra davvero attrezzata. Sono primi non per caso. Oggi secondo me hanno fatto un po’ più di fatica in questo palazzetto, e noi siamo stati bravi a sfruttare ogni piccola difficoltà. In fase break siamo stati superiori. Ci abbiamo messo il cuore, perché loro sono una squadra ostile da affrontare. Cosa significa questa rimonta per la stagione? Questa vittoria ci mette nelle condizioni di capire che possiamo giocare, e potenzialmente vincere, contro chiunque. Non vuol dire che accadrà automaticamente. Però ora abbiamo la prova che, mettendoci anima e corpo, possiamo raggiungere risultati molto più alti rispetto a quelli che immaginavamo a inizio stagione”.
Il tabellino della partita
Sviluppo Sud Catania – Gruppo Consoli Sferc Brescia 3-2 (24-26, 25-27, 25-23, 26-24, 15-12)
Sviluppo Sud Catania: Cottarelli 4, Basic 25, Gitto 1, Volpe 6, Arinze 29, Feri 11, Pinelli, Carbone(L), Balestra, Marshall 1, Caletti (L), Torosantucci, Gasparini, Parolari. Allenatore: Montagnani
Gruppo Consoli Sferc Brescia: Rossini, Cech 10, Cavuto 19, Solazzi, Tondo, Cominetti 5, Cargioli 10, Franzoni 3, Mancini, Zambonardi, Bettinzoli, Berger 13, Ghirardi, Brozzi, Lucconi 20. Allenatore: Zambonardi
Arbitri: Autuori, Sumeraro
FOTO IN EVIDENZA DI MIMMO LAZZARINO




