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Piedimonte, riapre la Chiesa Madre: «Riscoprirsi comunità»

In occasione della Solen­nità dell’Epifania del Signore, la comunità di Piedimonte Etneo, guidata dal sacerdote Mario Gullo, ha riaperto al culto della Chiesa Madre Santa Maria del Rosario dopo il completamento dei lavori di restauro.

La foto di rito in chiesa: terzo e quarto da sinistra Paolo Romeo e Antonino Raspanti

Così il parroco Mario Gullo: «Tornare qui significa tornare a casa, riscoprirsi comunità e rendere grazie a Dio e a tutti coloro che hanno contribuito perché questa chiesa tornasse ad essere casa per tutti».

A spiegare i lavori l’architetto che si è occupato del progetto Raffaello Di Mauro: «Si è reso necessario un restauro profondo, soprattutto delle volte di copertura e delle navate laterali, molto compromesse. Sono stati ricostruiti stucchi perduti, rinnovate le coloriture e lucidata nuovamente la pavimentazione. Il risultato finale è davvero molto soddisfacente».

Si è espresso positivamente anche il vescovo di Acireale Antonino Raspanti, accolto dai fedeli, che ha dichiarato: «La riapertura della chiesa parrocchiale di Piedimonte Etneo è segno di una Chiesa viva, luogo di incontro tra Dio e il suo popolo. Custodirla e curarla significa accogliere l’eredità della fede, della storia e della tradizione, e trasmetterla alle generazioni future come segno di comunione, speranza e responsabilità condivisa».

I lavori, resi possibili grazie ai fondi finanziati per il 70% con i fondi dell’8XMille dalla Conferenza Episcopale Italiana e per il 30% dalla Parrocchia, hanno previsto un investimento complessivo di circa 250mila euro e saranno eseguiti nel rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Catania.

Il rito di apertura della chiesa e la concelebrazione della Santa Messa solenne hanno sancito ufficialmente il ritorno della Chiesa Madre alla piena funzione liturgica. Hanno concelebrato alcuni dei sacerdoti della diocesi e il cardinale ed arcivescovo emerito Paolo Romeo, di cui si è ricordato il 42simo anniversario di Ordinazione Episcopale. Presenti le autorità civili e militari, tra queste il sindaco di Piedimonte Etneo Ignazio Puglisi, il capitano della Compagnia di Randazzo Luca D’Ambrosio e il maresciallo Giuseppe Di Francesco. I saluti della comunità parrocchiale sono stati affidati a Salvo Raciti, segretario del consiglio pastorale.

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