
Il Giorno della Memoria si avvicina e lo dimostra la nuova mostra itinerante dall’8 al 16 gennaio prossimo alla Sala Zelantea di Palazzo di Città di Acireale: “Anne Frank. Una storia attuale“, curata dalla Casa-Museo Anne Frank di Amsterdam, grazie anche al sostegno dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, con 34 pannelli, 25 lingue, 150 paesi.

La mostra su Acireale
Le visite guidate sono affidate a 19 studenti e studentesse delle classi 5A, 5ALS, 3C, 4C, 4A, 4AL e 4FS del Liceo Statale “Archimede” di Acireale del dirigente scolastico Riccardo Biasco, nell’ambito del percorso di Fsl “Storia in Mostra”, coordinato dalle docenti di Storia Loriana Mola e Marinella Venera Sciuto.
L’iniziativa, patrocinata dalla Città di Acireale e dall’Accademia degli Zelanti e dei Dafnici, è rivolta a un pubblico di tutte le età e intende stimolare una riflessione sui valori fondamentali della convivenza civile, quali tolleranza, rispetto e democrazia, pilastri di una società pluralista.
Al taglio del nastro erano presenti, insieme agli studenti e ai docenti, il primo cittadino acese Roberto Barbagallo, l’assessore alla Cultura Enzo Di Mauro e il presidente dell’Accademia degli Zelanti e dei Dafnici Michelangelo Patanè.

Le dichiarazioni degli amministratori
“Questa mostra rappresenta un momento di grande valore civile e culturale per la nostra Città” – ha dichiarato il sindaco Roberto Barbagallo – “Conoscere e ricordare Anne Frank in questo momento storico in cui si continua a parlare con disinvoltura di armamenti e guerre è un monito per tutti noi e ci richiama alla necessità di difendere la democrazia. Siamo particolarmente orgogliosi del coinvolgimento attivo degli studenti, veri protagonisti di un percorso di crescita e responsabilità“.
L’assessore alla Cultura Enzo Di Mauro si è congratulato con il Liceo Archimede per l’importante progetto educativo:
“Accogliere ad Acireale una mostra di così alto profilo internazionale conferma l’attenzione dell’amministrazione verso iniziative che uniscono memoria, formazione e partecipazione. Il lavoro svolto dagli studenti dimostra come la cultura possa essere vissuta e raccontata dai giovani, diventando uno strumento concreto di educazione alla tolleranza e al rispetto reciproco. Purtroppo oggi registriamo segnali discordanti sotto questo profilo: mi auguro che la storia di Anne Frank sia un monito non solo per i ragazzi, ma anche per gli adulti. Invito tutti a visitare la mostra: è un vero pugno allo stomaco”.
“Questo progetto rappresenta un’esperienza educativa di straordinario valore” – ha sottolineato il dirigente scolastico Riccardo Biasco – “Continuiamo a investire sul valore della storia, della memoria e della cultura, come da tradizione del Liceo Archimede, grazie anche alla presenza di docenti specializzati che intendono tenere viva la memoria e offrire al territorio testimonianze storiche concrete e approfondite. Il coinvolgimento attivo degli studenti rende il percorso di formazione scuola-lavoro particolarmente efficace: la memoria diventa di lungo periodo e si trasforma in testimonianza“.




