
Un 2026, in apertura, che non è stato tanto clemente al club etneo visto l’ennesimo pareggio concretizzatosi in trasferta. La prima della classe deve fare necessariamente di più? Questo spetterà solo ai rossazzurri dirlo. Certo è che questo continuo sali e scendi come se fossimo nelle montagne russe di Gardaland tanto bene non fa, soprattutto ai veri cuori rossazzurri che confermano ancora una volta la loro presenza al “Massimino” per la partita contro la Cavese.
Le insidie del campionato e la Cavese
«Le insidie di questo campionato le conosciamo bene. Forse sono sorprese per chi dà certi risultati per scontati, ma noi che affrontiamo quotidianamente gli avversari sappiamo qual è il livello. Ogni partita presenta difficoltà incredibili. Dobbiamo tornare a seguire il nostro cammino: siamo un gruppo che vuole crescere e migliorare continuamente. Analizziamo le partite sempre con lucidità, a prescindere dal risultato, per capire dove possiamo fare qualcosa in più.». Questa la primissima impressione del tecnico etneo
Utilizzo di Bruzzaniti e assenza di Celli
Il tanto atteso, nuovo acquisto, Bruzzaniti commentato così:
«Bruzzaniti ha caratteristiche simili a Cicirelli: è un trequartista/ala, forte nell’uno contro uno e nella finalizzazione. Lo abbiamo inserito perché ci mancava quel tipo di calciatore. Può giocare insieme a qualsiasi attaccante nel nostro sistema. Per quanto riguarda Celli, è un’assenza importante: è mancino e ricopre bene quel ruolo. Però Allegretto ha fatto bene anche lì, pur adattato. Al di là delle assenze, conta la prestazione della squadra».
Aggiungendo «Caturano si è aggregato al gruppo da mercoledì dopo un attacco influenzale che lo aveva debilitato parecchio: sarà tra i convocati. Anche Bruzzaniti sarà disponibile: ha iniziato a spingere con la squadra da mercoledì. Abbiamo un’arma in più nel nostro organico.»
Ierardi, Allegretto e gestione assenti
Su Mario Ierardi invece: «viene da un intervento importante di ernia. Ha iniziato a lavorare con la palla, ma non è ancora aggregato al gruppo. Speriamo la prossima settimana di inserirlo gradualmente e renderlo disponibile il prima possibile.» Su Allegretto invece secco il tecnico rossazzurro: «Sì, Allegretto è recuperato».
Corsa al primo posto e calendario etneo
Non ci sono dubbi che il Catania gioca fino all’ultimo, per evitare il purgatorio playoff, per vincere: «Devi essere concentrato solo sulla tua partita. Non devi guardare quando giocano gli altri. Abbiamo due punti di ritardo dal Benevento e vogliamo recuperarli, ma non esistono turni favorevoli: ogni settimana ci sono sorprese».
Quanto conta l’aspetto mentale in questa fase?
«Questa squadra è sempre stata equilibrata mentalmente. Anche dopo i pareggi o le vittorie capisce il momento e l’obiettivo finale. C’è rammarico per ciò che poteva essere fatto meglio, ma con la consapevolezza che si può recuperare».




