
Afm Misterbianco, presentata la nuova associazione forense
Il palazzo comunale di Misterbianco denominato “Palazzo del Senato” ha ospitato la cerimonia di presentazione della nuova associazione forense locale. Tantissimi i presenti e gli intervenuti.

Chi sono e cosa li ha spinti ad associarsi
Un centinaio di avvocati senza un concreto punto di riferimento: conoscersi, aggiornarsi e lavorare in sinergia. Queste le motivazioni che hanno spinto alla creazione del sodalizio. A spiegarcelo è direttamente il presidente Piero Motta:
«Sono tre i fattori che ci hanno spinto a realizzare questa iniziativa. Il primo è la necessità di un continuo aggiornamento professionale: tramite questo genere di sodalizi potremo organizzare convegni di approfondimento utili all’arricchimento professionale di tutti noi. Il secondo motivo riguarda la riforma del processo e l’uso sempre più diffuso degli strumenti telematici, che hanno ridotto i rapporti interpersonali. Per questo riteniamo necessario conoscerci meglio. Questo ci conduce al terzo motivo: nella realtà misterbianchese siamo ormai davvero tanti, quasi un centinaio, e molto spesso tra colleghi non ci si conosce nemmeno. L’associazione vuole quindi racchiudere queste tre caratteristiche, nella speranza di riuscire nell’intento».

Sul referendum di marzo
L’importanza dell’iniziativa è singolare anche per la tempistica con la quale sono già chiamati ad esprimersi, visto l’imminente referendum costituzionale sulla giustizia. Così sempre l’avvocato Piero Motta:
«Naturalmente l’associazione non avrà una posizione ufficiale: saranno i singoli associati a esprimere liberamente le proprie opinioni. Non abbiamo alcuna velleità di schierarci, come associazione, per l’una o l’altra parte, ma saremo lieti di informare la cittadinanza sui quesiti referendari, entrando nel merito delle diverse problematiche, senza farci influenzare dall’essere pro o contro questo o quel governo».




