
OrdIng e Architetti Ppc Catania esprimono vicinanza alla Città e competenze a supporto
Allagamenti diffusi, criticità alla viabilità, danni a edifici pubblici e privati, interruzioni e disagi ai servizi essenziali: è il bilancio delle ore più dure del passaggio del ciclone mediterraneo “Harry” sulla Sicilia Orientale, che ha colpito con particolare intensità la provincia di Catania e la fascia ionica. Di fronte a un evento che conferma la crescente esposizione del territorio a fenomeni estremi, l’Ordine degli Architetti PPC e l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania esprimono solidarietà alla comunità, vicinanza alle famiglie colpite e riconoscenza a Protezione civile, Polizia Locale, Vigili del fuoco e operatori impegnati senza sosta in questi giorni e dichiarano la piena disponibilità a mettere a disposizione competenze tecniche e supporto operativo per ogni esigenza legata a sopralluoghi e valutazioni tecniche di prima necessità, supporto alla pianificazione degli interventi urgenti e alla programmazione della messa in sicurezza e contributi tecnico-scientifici per strategie di prevenzione e adattamento ai cambiamenti climatici.
Le dichiarazioni del presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Catania Mauro Scaccianoce
«Un’emergenza che riapre la questione legata alla necessità di interventi rapidi ed efficaci per garantire la sicurezza di cittadini e infrastrutture. Il ciclone Harry ha dimostrato quanto sia necessario intervenire tempestivamente per prevenire rischi maggiori e tutelare l’incolumità delle persone. Servono procedure snelle, immediate e straordinarie che consentano di passare rapidamente dall’emergenza alla messa in sicurezza del territorio».
Le dichiarazioni del presidente dell’Ordine degli Architetti Ppc di Catania Alessandro Amaro
«In queste ore la priorità è la sicurezza: verifiche puntuali, valutazioni di agibilità, attenzione alle condizioni del costruito e dello spazio pubblico, soprattutto nelle aree più fragili. La ricostruzione non può essere solo riparazione: deve diventare occasione per migliorare qualità urbana e resilienza, con interventi integrati su edifici, quartieri e servizi».




