
Primo prelievo di cornea del 2026 all’ospedale di Acireale, vedendo crescere la capacità organizzativa e la cultura del dono. L’Asp di Catania consolida la propria rete provinciale di donazioni e trapianti.
La donazione avvenuta
La prima donazione di cornea del 2026 avviene al presidio ospedaliero acese, da una donna di 55 anni già da tempo affidata alle cure della Suap (Speciale Unità di Accoglienza Permanente). Viene dunque riconfermato il trend positivo del 2025 in cui l’Asp catanese ha fatto registrare ben sedici donazioni di cornea, dando speranze a diversi pazienti di riavere il dono della vista.
La sinergia esistente tra il Coordinamento aziendale trapianti, guidato da Maria Luisa Granata, la Direzione Medica di Presidio diretta da Rosario Cunsolo, della Suap (responsabile Antonio Vicari) e dell’Uoc di Oculistica, diretta da Giuseppe Scalia, di concerto con il Centro Regionale Trapianti, coordinato da Giorgio Battaglia, ha permesso la buona riuscita di tutti i passaggi necessari.
Di enorme rilevanza è anche l’istituzione, presso l’Ospedale di Caltagirone, del primo Centro di conservazione per tessuti oculari in Sicilia. La sua realizzazione avverrà grazie all’impegno condiviso dell’Asp di Catania e la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto ETS. Tale centro verrà dunque destinato allo stoccaggio di tessuti oculari destinati al trapianto in casi volti a risolvere traumi e perforazioni corneali.
Le dichiarazioni del direttore generale Giuseppe Laganga Senzio
“Il primo prelievo dell’anno testimonia non solo l’efficienza del modello organizzativo che abbiamo costruito, ma anche una crescente cultura del dono nella nostra comunità – ha dichiarato il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio -. In armonia con le indicazioni regionali stiamo lavorando per rafforzare una rete provinciale capace di gestire processi complessi con appropriatezza e continuità, affinché ogni gesto di generosità trovi riscontro in un beneficio reale per chi attende. La collaborazione tra équipe e Direzioni coinvolte conferma la solidità del percorso, la qualità del lavoro svolto e il suo progressivo consolidamento all’interno della rete regionale donazione–trapianti“.
Le dichiarazioni del direttore sanitario Giovanni Francesco Di Fede
“La rete provinciale che stiamo costruendo – ha aggiunto il direttore sanitario dell’Asp di Catania, Giovanni Francesco Di Fede – rappresenta un patrimonio organizzativo, professionale e civile. Continueremo a investire in competenze, strutture e sensibilizzazione affinché la donazione diventi un valore sempre più condiviso“.
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