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Il Catania cade a Sorrento perdendo 3-1

Quasi inspiegabile questo risultato se si tiene in considerazione che il Catania non ha mai subito gol dentro le mura amiche. A suscitare forti dubbi sull’effetto “Massimino”, però, sono anche i cinquecento tifosi arrivati oggi, con una sorta di azzeramento della tifoseria avversaria, che non spiega questa serie di risultati negativi in trasferta.

La partita

Sorrento (3-4-2-1): Del Sorbo, Solcia, Di Somma, Colombini; Paglino, Capezzi, Cuccurullo, Crecco; Ricci, Esposito; Sabbatani.

A disp.: Harrasser, D’Aniello, Potenza, Shaw, Riccardi, Tonni, Bernabeo, Matera, Cangianiello, Vilardi, Milan.

All. Serpini

Catania (3-4-2-1): Dini, Cargnelutti, Miceli, Celli; Raimo, Corbari, Quaini, Lunetta; Jiménez, D’Ausilio; Forte.

A disp.: Bethers, Ierardi, Allegretto, Pieraccini, Ponsi, Di Noia, Donnarumma, Bruzzaniti, Rolfini, Caturano.

All. Toscano

Primo Tempo

Partenza decisa del Catania che trova subito il gol nei primi minuti: al 5’ azione rapida sulla trequarti e conclusione vincente sotto porta che sblocca il risultato con Forte. Il Sorrento non si scompone e al 12’ ristabilisce l’equilibrio sfruttando una disattenzione difensiva, con un inserimento libero in area.

La gara resta viva: intorno alla mezz’ora i padroni di casa aumentano la pressione e al 26’ completano la rimonta, ancora approfittando di una retroguardia ospite poco reattiva. Nel finale di tempo il Catania prova a rispondere con qualche conclusione, ma senza fortuna.

All’intervallo è 2-1 Sorrento.

Secondo Tempo

Nella ripresa il Catania prova a cambiare volto alla gara con diverse sostituzioni e qualche affondo offensivo: tra il 65’ e il 70’ arrivano un paio di situazioni pericolose, ben neutralizzate dalla difesa locale. Il Sorrento controlla e al 77’ sfiora il gol su calcio piazzato.

Il momento decisivo arriva all’89’, quando una conclusione precisa dal limite chiude virtualmente il match sul 3-1. Nei 7 minuti di recupero il Catania tenta l’assalto finale e va vicino al gol intorno al 95’, ma il risultato non cambia.

Dopo 98 minuti, il Sorrento festeggia una vittoria meritata.

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