
L’ispettore morto in servizio durante un derby nel 2007 viene oggi celebrato affinché simili eventi non riaccadano più. Un match che nessuno dimenticherà mai e che rivoluzionò il mondo del calcio e dello sport, non soltanto per la tragica nottata, ma anche per netto cambio di passo in termini di sicurezza negli stadi, che che ancora oggi si riscontra.
Dalla poco apprezzata tessera del tifoso ai controlli più serrati, queste sono solo alcune delle precauzioni che da quel momento furono messe in atto. Catania ha pianto un ispettore che ha lasciato una moglie e una famiglia. Con la speranza che questo resti solo un caso isolato e che il mondo del calcio afferisca ad altro.
Un giorno triste per Catania e per il mondo dello sport
L’immancabile e puntuale comunicato della società
“Vincenzo Grella, Vice Presidente e Amministratore Delegato del Catania Football Club, ha partecipato oggi alla breve cerimonia in memoria del Commissario Filippo Raciti, presso la scultura commemorativa a lui dedicata e posta nell’area antistante l’accesso alla tribuna coperta dello stadio “Angelo Massimino”.
Nel diciannovesimo anniversario della tragica scomparsa del valoroso difensore della legalità, rivolgiamo un affettuoso pensiero alla sua famiglia.
Catania Football Club condanna e condannerà sempre ogni forma di violenza.“




