
Salvata grazie ad angioplastica una 99enne al Policlinico:”Fare la differenza”
Salvata grazie ad un intervento di angioplastica una donna 99enne (prossima ai cento anni a giugno di quest’anno) da un infarto miocardico acuto al Policlinico di Catania, con l’apporto dell’Uoc di Cardiologia di Davide Capodanno.
La dinamica dell’accaduto
La signora Laura è stata colpita dall’infarto miocardico, cadendo a terra priva di forze e incapace di reagire; grazie ai familiari che l’hanno trovata e quindi soccorsa, ella è arrivata in ospedale dove è stata soccorsa in maniera tempestiva e grazie all’intervento si è salvata, nonostante la stessa venisse da una storia clinica non semplice. Al termine della procedura la paziente è stata affidata alle cure del
personale dell’Utic di Giuseppe Caruso, per il monitoraggio post-operatorio. Le prime 24 ore di degenza sono state caratterizzate da alterazioni cardiorenali, compatibili con il quadro clinico e con l’età della paziente, prontamente trattate con terapia mirata alla quale il fisico della signora ha risposto positivamente. Il decorso clinico dei giorni successivi è risultato stabile, senza necessità di supporto
farmacologico avanzato, in assenza di sintomi rilevanti. Dopo oltre 72 ore di stabilità clinica e considerato il desiderio espresso dalla paziente di ritornare quanto prima alla sua routine
quotidiana, la signora Laura è stata dimessa dopo cinque giorni e affidata all’affetto dei suoi figli in buone condizioni generali. Rientrata nella propria abitazione, è in compagnia dei suoi cari, ai
quali è stata raccomandata la terapia domiciliare e le indicazioni per il follow-up specialistico.
Le dichiarazioni del direttore generale dell’Aou Policlinico Giorgio Giulio Santonocito
“La storia a lieto fine della nostra paziente dimostra ancora una volta che la rapidità dei soccorsi e l’integrazione tra emergenza territoriale e ospedale è essenziale per salvare vite. In questo caso, ancor di più, la collaborazione tra tutti i validi professionisti che lavorano quotidianamente per curare i
pazienti e che ringrazio sempre per il loro impegno, può fare la differenza anche in coloro che hanno un’età estremamente avanzata. Alla signora Laura auguriamo ogni bene“.




