
Tutto pronto per il ritorno delle Olimpiadi invernali in Italia: programma ed atleti
L’attesa è ormai finita per la terza olimpiade invernale della storia disputata in Italia, dopo le edizioni di Cortina d’Ampezzo nel 1956 e Torino nel 2006. Con la cerimonia d’apertura di stasera nella suggestiva cornice dello stadio San Siro di Milano, la scala del calcio, inizierà ufficialmente la XXV edizione dei Giochi olimpici invernali, che si concluderà domenica 22 febbraio con la cerimonia di chiusura in programma all’Arena di Verona, in cui oltre 3.500 atleti provenienti da più di 90 paesi gareggeranno per le ambite medaglie olimpiche, coronamento finale dei sacrifici e degli sforzi di ogni sportivo.
Le discipline olimpiche previste
Il programma olimpico di Milano-Cortina 2026 prevede 16 discipline olimpiche, numero record per i giochi invernali perchè rispetto alla precedente edizione di Pechino nel 2022, si aggiunge lo sci alpino e 6 paralimpiche che si svolgeranno in 8 location differenti: oltre a Milano e Cortina, gli eventi sportivi si disputeranno anche a Bormio, che ospiterà il debutto proprio dello sci alpinismo, a Livigno, con il freestyle e lo snowboard, ad Anterselva, tempio del biathlon e a Tesero e Predazzo sede dello sci di fondo, del salto con gli sci e della combinata nordica, per un totale di 3 regioni coinvolte (Lombardia, Veneto e Trentino Alto-Adige).
La delegazione azzurra
Gli atleti italiani protagonisti di queste Olimpiadi saranno 196 (103 uomini e 93 donne), cifra che supera i 184 presenti nell’ultima edizione casalinga di vent’anni fa, costituendo la terza delegazione più numerosa dopo quelle di Stati Uniti e Canada: la più giovane è la 16enne Giada D’Antonio, promessa dello sci alpino, mentre il più anziano è il 45enne Roland Fischnaller, che compete nello snowboard alpino, per la sua settima olimpiade consecutiva. Mentre l’onore di essere portabandiera nella cerimonia inaugurale è andato ai campioni olimpici Amos Mosaner, Federico Pellegrino, Arianna Fontana e Federica Brignone che è riuscita a recuperare con grande tenacia dal grave infortunio avvenuto ad aprile, in cui si è fratturata la tibia ed il perone e rotta il legamento crociato anteriore del ginocchio.
FOTO DI REPERTORIO




