
Lavoratori senza stipendio e contributi: protesta nel Lotto 3 della Ragusa-Catania
Si arriva alla seconda giornata di sciopero oggi per circa 70 lavoratori nel cantiere Achates Scarl – Consorzio C6 del Lotto 3 dell’Autostrada Ragusa–Catania che non hanno percepito le mensilità da novembre 2025 a gennaio 2026 e i versamenti contributivi alla Cassa Edile da ottobre 2025: la protesta, con sit-in davanti al cantiere lungo la Ss 514 all’altezza del vincolo di Vizzini, è stato proclamato da Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil di Catania. La situazione è ancora più critica a causa dell’attuale assetto societario del Consorzio Achates, con l’affidamento delle attività a una società in procedura negoziata di crisi dal primo dicembre 2025, che espone i lavoratori al concreto rischio di un rimpallo di responsabilità e di mancata tutela dei crediti salariali.
Le dichiarazioni di Dario Gulisano, segretario Fillea Cgil Catania
“Da tre mesi questi lavoratori non ricevono lo stipendio e da mesi mancano i versamenti contributivi. È una condizione inaccettabile che sta colpendo famiglie intere, lasciate senza reddito e senza certezze .Abbiamo scritto al commissario straordinario, ad Anas Spa e alla Prefettura di Catania chiedendo la convocazione immediata di un tavolo di crisi.Serve fare chiarezza su tutti i passaggi necessari affinché Cmc Ravenna Spa possa operare sull’opera e si sblocchi definitivamente questa situazione che non può più essere trascinata”. Durante la protesta, nel cantiere sono state piantate delle croci. “Non è una provocazione, ma il simbolo della morte della dignità del lavoro. Dietro quelle croci ci sono uomini e donne che lavorano in un’opera strategica per la Sicilia e che oggi vengono trattati come invisibili. Adesso serve un sussulto delle istituzioni: questi lavoratori non sono figli di un dio minore, sono cittadini che chiedono solo lavoro, salario e dignità”.




