
“Nuova fase di equità fiscale per Catania”: la nota di Politica Sociale Cristiana
Nuova proposta dell’associazione Politica Sociale Cristiana: si chiede all’attuale amministrazione di “uscire dal dissesto” e di “tagliare l’imu e la tari“.
La nota dell’associazione Politica Sociale Cristiana
“Con la fine del regime di default finanziario che ha ingessato le casse comunali per anni, l’associazione Politica Sociale Cristiana rompe gli indugi e chiede formalmente un segnale di sollievo per le tasche dei catanesi. Attraverso un’istanza tecnica e politica, trasmessa via pec dall’avvocato Nunzio Andrea Russo, l’organizzazione ha sollecitato l’amministrazione comunale di Catania a rivedere al ribasso le aliquote dei tributi locali. L’istanza nasce da una premessa giuridica chiara: durante lo stato di dissesto, il comune di Catania è stato obbligato ex lege ad applicare i massimali previsti per le imposte comunali. Ora che la città è ufficialmente fuori dal “default”, i vertici di Politica Sociale Cristiana ritengono non più giustificabile la pressione fiscale ai livelli d’emergenza“.
”Il risanamento dei conti non può restare un esercizio contabile astratto, ma deve tradursi in un beneficio tangibile per le famiglie e le imprese…Il documento legale curato dall’avvocato Nunzio Andrea Russo punta i riflettori su due tributi particolarmente onerosi: l’imu la cui aliquota massima ha pesato duramente sul patrimonio immobiliare e produttivo della città e la tari tributo sui rifiuti che, a fronte di un servizio spesso oggetto di dibattito, continua a gravare sui bilanci domestici con tariffe da “codice rosso“.
Secondo il presidente Ernesto Calogero e il segretario Santo Primavera, “la riduzione di queste aliquote non è solo una possibilità economica, ma un dovere morale e politico per rilanciare i consumi e restituire ossigeno a una cittadinanza che ha sopportato con pazienza il peso del risanamento. L’atto formale, indirizzato al sindaco ed al presidente del consiglio comunale impegna ora la giunta e il consiglio comunale a una riflessione strategica sul prossimo bilancio di previsione. La richiesta di Politica Sociale Cristiana è chiara: avviare immediatamente un iter di rimodulazione delle tariffe che tenga conto della nuova condizione di stabilità dell’Ente“.
In attesa di un riscontro ufficiale, l’istanza depositata dall’avvocato Nunzio Andrea Russo “segna l’inizio di una stagione di pressione costruttiva affinché il “post-dissesto” significhi realmente una nuova fase di equità fiscale per Catania“.




