
Verso Siracusa-Catania, Toscano: «può succedere di tutto»
Alla vigilia del derby con il Siracusa, Toscano in sala stampa rilancia dopo il pareggio in casa subito dal Catania. Le aspettative, per il tecnico, sono ancora alte: «può succedere di tutto».
Il morale del Catania
«Il morale è buono – assicura –. I ragazzi sono consapevoli di aver fatto una buona prestazione nell’ultima gara. C’è rammarico per non aver vinto, ma dobbiamo ripartire da ciò che abbiamo costruito in campo». Toscano individua però un limite su cui intervenire: «Ci manca quell’energia in più nei momenti chiave. Una squadra forte deve restare sul pezzo per 95 minuti, senza disperdere energie in ciò che non può controllare».
L’infermeria
Sul fronte infermeria arrivano segnali positivi: Di Tacchio è tornato ad allenarsi in gruppo ed è disponibile. Un recupero importante in vista di una sfida che il tecnico definisce «partita a sé», dove «i valori si azzerano e testa e lucidità faranno la differenza».
Un sistema di gioco conservativo?
Non manca una risposta sul sistema di gioco, ritenuto da alcuni troppo conservativo. Toscano replica affidandosi ai numeri: produzione offensiva, possesso palla e pericolosità concessa agli avversari «sono dati da squadra che può ambire al vertice». Il problema, piuttosto, sta nella qualità delle scelte negli ultimi sedici metri e nella cattiveria agonistica: «Quando si attacca bisogna farlo con fame e determinazione. Se sei timido, gli altri lo percepiscono».
Il mercato di gennaio
Sul mercato di gennaio, l’allenatore invita alla pazienza: «Chi è arrivato deve crescere nella conoscenza dell’ambiente e dei meccanismi. La nostra forza è sempre stata la capacità di incidere sia dall’inizio sia a gara in corso».




