
Trasporti extraurbani, la testimonianza di Giuseppe Ciadamidaro:”Caotica”
La scorsa settimana ha visto i Festeggiamenti agatini come grande momento per le comunità locali, ma nel frattempo nei comuni della provincia la vita “continuava regolarmente”, motivo per cui lo studente universitario adranita Giuseppe Ciadamidaro ha parlato di un disservizio che ha vissuto la scorsa settimana.
La testimonianza di Giuseppe Ciadamidaro
“Sono Giuseppe Ciadamidaro, studente universitario del Dipartimento di Ingegneria dell’ateneo catanese e pendolare quotidiano della Ferrovia Circumetnea. Oggi” – egli intende la data dello scorso 6 febbraio – “mentre mi trovavo al centro commerciale Etnapolis per attività personali, ho atteso il bus per rientrare ad Adrano. La corsa delle 16:30 “Adrano normale”, che sarebbe dovuta transitare da Etnapolis alle 17:25, non è mai arrivata. Il motivo? Il servizio su quella tratta è affidato a ditte esterne e, a quanto pare, a causa delle festività di Sant’Agata e della chiusura delle scuole, la ditta non è stata avvisata di effettuare la corsa. Il paradosso è che, da orario ufficiale, quella corsa risultava regolarmente attiva, ma per evidenti errori organizzativi gli autisti non erano stati informati. Questo ha lasciato a terra tutti noi viaggiatori presenti tra Misterbianco, Valcorrente, Piano Tavola e zone vicine. Abbiamo atteso anche la corsa delle 18:25“ – prevista a Valcorrente alle 19:15 – “ma nemmeno quella è arrivata, nonostante fosse indicata come attiva. L’unica corsa effettivamente in servizio è stata quella delle 19:55, proveniente da Catania, che percorre tutti i paesi. Siamo rimasti ore al freddo, completamente disinformati, vittime di una gestione caotica e inadeguata. Chiedo cortesemente di attenzionare questo grave disservizio affinché simili episodi non si ripetano più. Io stesso provvederò a inoltrare segnalazioni al Ministero dei Trasporti e alle Forze dell’Ordine. I pendolari non ne possono più: spesso veniamo trattati male, gli autisti rispondono in modo sgarbato quando chiediamo informazioni, il centralino non risponde, e quando lo fa fornisce indicazioni contraddittorie. Il trasporto pubblico extraurbano merita finalmente un’organizzazione seria e rispettosa dei cittadini“.
FOTO DI REPERTORIO




