Nato a Misterbianco, 52 anni, a lasciarci è il dirigente rossazzurro che fino allo stremo delle forze ha guidato degnamente il settore giovanile del Catania Fc come responsabile. Il messaggio è arrivato durante l’intervallo di Siracusa-Catania, a darne notizia è stata la società rossazzurra con una nota ufficiale. Orazio lascia una moglie e due figli dopo una lunga lotta contro una malattia.
Russo ricopriva il ruolo di ala, con una predilezione per la fascia destra, pur sapendosi adattare anche sul versante sinistro. Nella stagione 1996-1997, l’allenatore del Catania Giovanni Mei lo impiegò come centrocampista di fascia destra, mentre agli esordi della carriera fu talvolta schierato anche nel ruolo di centravanti. Tra le sue caratteristiche principali spiccava l’imprevedibilità.
Paolo Rossi diceva di lui: «Orazio è rapido e col fiuto della porta. Sui campi di calcio non se ne vedono molti come lui; farà certamente strada».
La nota
“Il Presidente Rosario Pelligra, il Vice Presidente e Amministratore Delegato Vincenzo Grella e il Catania Football Club in tutte le sue componenti esprimono profondo dolore per la scomparsa di Orazio Russo, uomo di grandi valori. Da responsabile del settore giovanile, da tecnico e da calciatore, per il Catania ha sempre speso le sue grandi qualità con orgoglio e senso d’appartenenza. Siamo e saremo vicini alla famiglia Russo. Addio Orazio, ti porteremo sempre nel cuore”.
FOTO DI CATANIA FOOTBALL CLUB




