La Sviluppo Sud Catania dopo l’apoteosi dello scorso turno con il 3-1 casalingo sulla Rinascita Lagonegro e l’accesso alla zona play off, torna nel cosiddetto “limbo”, trovandosi da un lato ancora in zona play off agganciata da Macerata e Sorrento, ma a soli tre punti dalla zona retrocessione dove si trova la penultima Siena e la vittoriosa al tie break Campi Reali Cantù fresca del di un meritato 2-3 al PalaCatania.

Le parole del tecnico della Sviluppo Sud Paolo Montagnani
“Abbiamo trovato una squadra che ha giocato bene, con coraggio e senza particolari pressioni. Cantù ha trovato soluzioni importanti in attacco e, per come si era sviluppata la partita, arrivare al tie break era un esito che poteva starci. Nel tie break, però, siamo arrivati senza energie. Abbiamo attaccato male e lì si è indirizzato il risultato finale. Resta il dispiacere per la sconfitta, ma guardo anche a ciò che abbiamo fatto nelle ultime due partite: abbiamo conquistato quattro punti e i ragazzi hanno dato tutto. È comunque un buon bottino e da qui dobbiamo ripartire. In alcuni momenti il pallone sembrava girare un po’ meglio per Cantù, mentre per noi risultava meno leggero. Ma solo in determinate fasi del match. Oggi, tra l’altro, abbiamo fatto registrare il nostro miglior set stagionale in attacco. Questo dimostra che la squadra c’era. Non abbiamo assolutamente sottovalutato la partita. Sapevamo di affrontare un avversario tosto, al di là della posizione in classifica“.
Il tabellino della partita
Sviluppo Sud Catania – Campi Reali Cantù 2-3 (23-25, 25-18, 19-25, 25-20, 10-15)
Durata parziali: 30’, 26’, 32’, 31’, 18’
Sviluppo Sud Catania: Balestra 3, Arinze 26, Feri 12, Volpe 11, Cottarelli 2, Basic 16, Carbone (L), Marshall, Gitto 3, Pinelli,Caletti (L), Torosantucci, Gasparini 1, Parolari 2. Allenatore: Montagnani
Campi Reali Cantù: Pertoldi 12, Maletto 9, Penna 19, Meschiari 18, Candeli 11, Bonacchi 2, Butti (L), Martinelli, Quagliozzi 6, Taiwo, Ivanov 1, Tadic, Bianchi (L). Allenatore: Zingoni
Arbitri: Pazzaglini e Sumeraro
FOTO IN EVIDENZA DI MIMMO LAZZARINO




