
Misterbianco, giuramento neoassessore Alessio Strano: «Serietà, equilibrio e senso delle istituzioni»
Nuovo assessore nella giunta comunale misterbianchese: a Massimiliano Lo Certo, subentra Alessio Strano, già consigliere comunale durante questo mandato; il neoassessore ha voluto innanzitutto ringraziare il sindaco Marco Corsaro per la fiducia accordata, sottolineando come la scelta rappresenti «un grande onore» ma anche uno stimolo a svolgere il ruolo con serietà, equilibrio e senso delle istituzioni. Parole di gratitudine sono state rivolte anche al gruppo consiliare Misterbianco Oltre, al capogruppo Ernesto Calogero e al collega di scranno Mario Di Mauro, che hanno sostenuto il suo nome, oltre ai rappresentanti di Fratelli d’Italia, presenti al giuramento l’europarlamentare Ruggero Razza e il deputato regionale Giuseppe Zitelli, esponenti politici che hanno accompagnato il suo percorso. Un pensiero di riconoscenza anche al coordinatore comunale misterbianchese di Fratelli d’Italia Alessandro Tenerello.
I ringraziamenti
Non sono mancati i ringraziamenti personali: dalla famiglia alla moglie, fino ai colleghi di lavoro e alle realtà associative presenti alla cerimonia. Nel suo discorso, Alessio Strano ha ribadito la volontà di mettere il proprio impegno «al servizio della comunità», ricordando la passione che da sempre lo lega al territorio di Misterbianco: dalla Consulta giovanile comunale, dove ha mosso i primi passi assieme a Lorenzo Ceglie, anche lui ringraziato come rappresentante delle istituzioni, poiché presidente del consiglio comunale di Misterbianco, fino alle attività svolte da consigliere comunale.
Un ringraziamento anche all’assessore uscente: «ringrazio soprattutto Massimiliano Lo Certo al quale mi lega una stima e un affetto personale e familiare perché ha fatto tanto per la nostra comunità. Gli impegni di lavoro, li conoscevamo, sono enormi per lui e quindi ha preferito fare un passo indietro con responsabilità per il bene della nostra comunità piuttosto che prendersi l’impegno e poi magari non dare il massimo».




