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Nasce il Centro Phygital: al Polo Giardina del Dei Unict

Nasce nell’ateneo catanese il Centro Phygital per l’educazione all’imprenditorialità e l’inclusione, nella sede del Polo didattico “Emilio Giardina” del Dipartimento di Economia e Impresa con fondi del progetto di ricerca GrInS e dedicata alla co-creazione digitale di percorsi di formazione di competenze “ibride”, servizi di orientamento professionale e di educazione all’imprenditorialità.

Il consueto taglio di nastro inaugurale con al centro il noto docente accademico Benedetto Torrisi e accanto a destra il docente referente del progetto in questione Marco Romano

Le dichiarazioni del docente Marco Romano

Si tratta di una struttura che mette in dialogo spazio fisico e dimensione digitale” – spiega il professore Marco Romano, referente del progetto – “e che rende possibili diverse forme di interazione: in presenza, online, ibride e phygital. Il Centro integra tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale e gli ambienti Ar, Vr e immersivi, permettendo di offrire servizi personalizzati e di promuovere inclusione e coesione sociale attraverso percorsi di reskilling, upskilling ed educazione imprenditoriale. L’iniziativa” – aggiunge Marco Romano – “si inserisce nel filone internazionale degli studi sull’“università imprenditoriale”, in particolare nel paradigma della cosiddetta “platform university”, un modello organizzato secondo una logica di piattaforma. L’obiettivo non è semplicemente erogare corsi in modalità duale, ma rendere possibile una fruizione continua e accessibile dei contenuti formativi, anche attraverso esperienze immersive e interattive. In questo modo gli studenti possono osservare e comprendere dinamiche e processi in maniera più immediata, migliorando in modo significativo l’efficacia dell’apprendimento…È inoltre in fase di avvio una seconda iniziativa di potenziamento del Centro, che consentirà di estendere le attività anche ai territori e alle aree interne, spesso più esposte al rischio di esclusione sociale. In questa prospettiva, il Centro Phygital non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso di innovazione” – egli conclude – “capace di offrire opportunità non solo ai destinatari già individuati, ma anche agli studenti universitari, ai giovani laureati che non sono ancora entrati nel mercato del lavoro e agli studenti delle scuole secondarie, diventando così anche un importante strumento di orientamento“.

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