
“Quale è la differenza fra un calciatore e un campione? Il primo corre solo sul campo, il secondo anche nei sogni dei bambini.” Diego Armando Maradona continua a farlo, a quasi 6 anni dalla sua morte, nei sogni di tutti gli appassionati che si sono recati all’esposizione di una selezione di cimeli del Museo Maradona – Collezione Vignati ,l’ unico autorizzato dalla famiglia del fuoriclasse argentino, durante il big match di Serie A1 di Futsal fra Meta Catania e Napoli Futsal terminato 3-3.
La storia del Museo Maradona
Negli anni 80 Saverio Vignati era il custode dello stadio “San Paolo” di Napoli, intitolato oggi a Maradona, e sua moglie Lucia fu la badante delle sue figlie durante i suoi gloriosi anni nel capoluogo Campano. In quel periodo si instaurò un profondo legame fra il campione e la famiglia a cui regalò diversi cimeli personali e sportivi che oggi sono custoditi nel museo che il figlio Massimo ha inaugurato nell’estate del 2024 nei Quartieri Spagnoli di Napoli, vicino il celebre murales.
La collezione esposta al Pala Catania
Fra gli oggetti esposti figurano diverse maglie indossate nel corso della sua carriera, fra cui una del Napoli con una affettuosa dedica alla signora Lucia, e un paio delle iconiche Puma King con cui realizzava le sue indimenticabili giocate. Spazio anche per i trofei conquistati nelle ultime stagioni dalla Meta : i due campionati, la Supercoppa e la recente Coppa Italia, conquistata nello scorso fine settimana ad Ancona vincendo in finale contro la Feldi Eboli.





