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Basket Giarre, altra sconfitta: 72-80 contro Virtus Trapani

Basket Giarre subisce una battuta d’arresto in casa. La Virtus Trapani sbanca il PalaCannavò battendo i padroni di casa per 72-80.

La cronaca della gara

Partono meglio i padroni di casa trascinati dalla coppia Elia-Maida che vanno a bersaglio dalla lunga distanza e sotto le plance. I virtussini rispondono colpo su colpo grazie a Gentile, Svoboda e un ottimo Miculis che tiene i suoi a stretto contatto con Giarre che chiude comunque il primo quarto in vantaggio per 19-15. Il secondo quarto vede degli attacchi fluidi e in ritmo. Miculis si prende la scena sotto canestro, Frisella e Genovese trovano triple e penetrazioni dimostrando il livello di Trapani. Giarre tiene botta grazie all’asse Egwoh-Signorino-Elia e va al riposo lungo in vantaggio di sole due lunghezze, sul 40-38.

Nel secondo tempo la Virtus ed è Giarre a dover inseguire. Grazie soprattutto a Svoboda e ad un Gints Miculis in forma smagliante (30 punti a fine gara) la formazione virtussina aggancia e sorpassa i padroni di casa. Sono Tongue Zuko e Ruggero Elia a mantenere a contatto Giarre scavando spesso lo svantaggio fino a portarsi spesso a -1 o a pareggiare i conti. L’ultimo sussulto del match arriva grazie a Capitan Leonardi e a Fabrizio Maida che portano i giarresi a un solo possesso di svantaggio sul 71-74. Il viaggio in lunetta di Genovese e il centro dalla lunga distanza di Svoboda ipotecano di fatto la partita e consegnano la nona giornata di Poule Promozione alla Virtus Trapani.

Le parole dei protagonisti

Nel post gara coach Simone D’Urso ha espresso le sue riserve verso il metro arbitrale adottato dichiarando anche di aspettarsi “di più dai ragazzi, per quanto fatto in settimana e per l’identità difensiva che stavamo provando a ridarci. E’ stata una partita un po’ strana. Abbiamo forzato molto a livello offensivo. Il metro arbitrale ci ha innervosito, soprattutto nei primi due quarti, Al di là di errori, era un metro molto concessivo che, se tenuto da entrambi i lati potrebbe anche andare bene. Ma dobbiamo essere più maturi noi e non aspettarci che siano più bravi gli arbitri. Anche loro devono fare la loro esperienza. Sono giovani, e non sempre riescono a mantenere partite così “calde”, con giocatori esperti. Noi abbiamo la maturità giusta per essere più lucidi per giocare meglio in attacco. Per quanto fatto in difesa voglio dare merito anche agli avversari. Trapani è squadra esperta, che gioca bene. Quando i possessi pesavano non ha avuto la mano che tremava. Adesso? Giocheremo la prima “mini finale” a Palermo. Avere il fattore campo nel play in sarebbe davvero importante. Probabilmente giocheremo il play in proprio contro il CUS. Il gruppo? Non ho dubbi sulla compattezza, piuttosto sulla chiarezza di ciò che dovevamo fare. Probabilmente sono stato io a non essere chiaro. Perché questi ragazzi sono disponibili e sanno quello che gli viene chiesto. Oggi ho lasciato loro tanta libertà a livello offensivo e forse è stata male interpretata. Errore mio nel valutare il livello di concessione. In difesa vorrei una squadra che spinge. Nelle prossime due gare dovrò trovare il modo per di semplificare la vita ai miei ragazzi e poi dovranno essere loro bravi ad applicare. Hanno già dimostrato contro diverse “big” di poter dare fastidio a chiunque”.

Il tabellino della gara

BASKET GIARRE 72–80 VIRTUS TRAPANI

BASKET GIARRE: Elia (23); Egwoh (6); Di Donato (ne); Tongue Zuko (14); Scalella (ne); Maida (10); Leonardi (9); Andò (ne); Vitale (1); Signorino (5); Strazzeri (ne); Kantè (4). Coach: Simone D’Urso.

VIRTUS TRAPANI: Pace (4); Rizzo (ne); Gentile (21); Alfonzo (ne); Svoboda (9); Costadura (ne); Frisella (3); Cirobisi (ne); Buttiglieri (ne); Genovese (13); Miculis (30). Coach: Valerio Napoli.

Parziali: 19-15; 40-38; 55-59.

Arbitri: Federico Oliveri di Paternò e Salvatore Neri di Adrano

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