
L’emergenza abitativa attanaglia la Città di Catania ma stanno finalmente arrivando segnali importanti. I cittadini in possesso di determinati requisiti saranno beneficiari dei contributi economici regionali. Sarà necessario presentare regolare contratto di locazione, documento d’identità, Spid, ricevute di pagamento dell’imposta di registro e il proprio codice Iban. Sarà necessario far parte di un nucleo familiare composto da almeno tre persone con indicatore Isee inferiore ai 10.000 euro. Gli interessati possono presentare tutta la documentazione agli uffici del Sunia Catania.
Interventi Sunia
Il sindacato Sunia, attivo da mesi sul fronte dell’emergenza abitativa, ha espresso ancora una volta la sua posizione portando sul tavolo richieste e dati importanti. La segreteria provinciale Agata Palazzolo sottolinea come la città di Catania continui a essere schiacciata “da una crisi economica persistente con strumenti di welfare che si dimostrano ancora insufficienti a garantire diritti fondamentali come quello all’abitazione, che dovrebbe rappresentare una priorità assoluta per ogni comunità civile”.
In questo contesto, il contributo rappresenta “un primo passo utile per attenuare il disagio abitativo, ma certamente non risolutivo”. Il Sunia ha perciò presentato formale richiesta al sindaco di Catania di convocazione di un tavolo di confronto che possa orientare le istituzioni verso interventi più incisivi.
L’entità limitata delle risorse stanziate (cinque milioni di euro complessivi per l’intera Sicilia) sarà certamente oggetto di discussione. “Una cifra – continua la segretaria Palazzolo – che, a fronte di contributi medi pari a 3.000 euro, potrà raggiungere appena circa 1.600 beneficiari distribuiti su nove province. Numeri che confermano l’urgenza di interventi ben più consistenti e di una strategia organica di lungo periodo”.
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