
Fabrizio Corona aveva annunciato un tour a dir poco sensazionale e, fino a questo momento, così sembrerebbe essere stato — almeno da quanto lascia intendere lui stesso. Ma non si accontenta: il vero obiettivo sarebbe quello di fare “scacco matto al potere dei media” — titolo del tour teatrale — seguendo lo stile che lui stesso ha imposto nella sua serie YouTube.
“Falsissimo a teatro”, Catania 14 maggio 2026
«Ragazzi, questo è uno spettacolo serio, eh»: sono queste le primissime parole pronunciate subito dopo l’ingresso in scena e gli applausi ricevuti. La parola più utilizzata durante l’intera serata è “potere”.
Secondo Fabrizio Corona, immaginando un ipotetico asse cartesiano, il potere si misura in base alla quantità di “segreti” che si conoscono, rapportata alla «qualità intellettuale» di chi li detiene. Non proprio una citazione weberiana, ma un concetto che lascia intendere chiaramente come, secondo lui, più si abbia la possibilità di tenere sotto scacco personalità di rilievo grazie alle informazioni custodite nel proprio archivio, maggiori saranno le opportunità di scalare la montagna del “potere”.
Fra i richiami alle puntate che hanno già collezionato milioni di visualizzazioni su YouTube e alcune novità lanciate nel corso della serata, c’è spazio anche per la provocazione finale, a luci riaccese, prima di lasciare spazio alle domande del pubblico: «Mi presento alle elezioni oppure no?».
Dopotutto Fabrizio Corona non è nuovo alle cronache politiche: durante le ultime elezioni comunali del capoluogo etneo era stato infatti convocato dal candidato sindaco Lipera. Sarà forse l’inizio di un nuovo corso?




