Catania Fc, sogno B spezzato. Toscano verso l’addio definitivo
Ci stavano quasi per credere, ieri, dopo la fine dei primi quarantacinque minuti, i tifosi rossazzurri al “Massimino”. Subito dopo l’inizio del secondo tempo, il palo di D’Ausilio spezza l’incantesimo. Il gol subito, invece, fa precipitare tutto lo stadio nel peggiore incubo di stagione già annunciato. Catania, condannato ancora in serie C.
La partita
Catania: Dini, Ierardi, Pieraccini, Celli, Casasola, Quaini, Di Tacchio, Donnarumma, D’Ausilio, Forte, Caturano.
A disp.: Bethers, Coco, Miceli, Allegretto, Cargnelutti, Raimo, Corbari, Di Noia, Cicerelli, Bruzzaniti, Lunetta, Rolfini.
All. Toscano
Ascoli: Vitale, Damiani, Chakir, Del Sole, D’Uffizi, Guiebre, Alagna, Rizzo Pinna, Curado, Rizzo, Milanese.
A disp.:Barosi, Dente, Pagliai, Zagari, Rama, Bando, Ndoj, Corradini, Galuppini, Palazzino, Oviszach, Gori, Corazza.
All.Tomei
Primo tempo
Dopo appena un minuto Casasola prova a scuotere il pubblico con una conclusione dalla distanza, bloccata però da Vitale. L’Ascoli risponde al 5’ con una punizione di Rizzo Pinna che termina alta, ma al 7’ arriva il gol che riaccende immediatamente le speranze del Catania. Grave errore in disimpegno di Milanese, che serve involontariamente Caturano: l’attaccante rossazzurro ne approfitta e firma l’1-0.
La gara resta apertissima e gli ospiti sfiorano il pareggio al 10’, quando D’Uffizi si presenta davanti a Dini, bravo a salvare tutto con un intervento straordinario. Il portiere etneo diventa protagonista assoluto anche poco dopo: al 21’ respinge il tiro ravvicinato di Rizzo Pinna e al 27’ compie un doppio miracolo prima su Guiebre e poi sul colpo di testa di Milanese sugli sviluppi del corner.
Il Catania però continua a crederci. Forte va vicino al gol con un tiro di poco fuori, mentre Caturano impegna ancora Vitale su assist di D’Ausilio. Nel finale arriva il momento che fa tremare il Massimino: al 43’ Forte recupera un pallone pesantissimo su Curado, si invola verso la porta e firma il 2-0.
Secondo tempo
Il Catania continua a spingere con coraggio. Dopo pochi minuti D’Ausilio colpisce il palo esterno con una conclusione che fa trattenere il fiato a tutto il pubblico rossazzurro: il 3-0 avrebbe riaperto clamorosamente il discorso qualificazione. Nel momento migliore del Catania arriva la doccia fredda. All’83’ Oviszach trova il diagonale vincente che supera Dini e vale il 2-1. Un gol che spegne quasi definitivamente le speranze rossazzurre e restituisce tranquillità ai marchigiani.
Nel finale il clima si accende ulteriormente: il gioco viene sospeso per il lancio di fumogeni in campo e si riparte soltanto dopo alcuni minuti. Nei sei minuti di recupero il Catania tenta l’ultimo assalto, con Di Tacchio che prova la conclusione dalla distanza, ma Vitale blocca senza problemi. Dopo il triplice fischio esplode la delusione del Massimino: il Catania vince 2-1 la partita di ritorno, ma paga il pesantissimo passivo dell’andata.




