
Cambia la gestione dei beni pubblici a Catania: l’ente comunale ha pubblicato il primo bando di gara per concedere e locare a privati un lotto di immobili di proprietà comunale, trattandosi di un’iniziativa inserita nel Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni 2026 – 2028, puntando tutto sulla trasparenza delle procedure e sul recupero del territorio.
La programmazione in essere
Al centro di questo primo provvedimento ci sono soprattutto terreni inutilizzati. I lotti si trovano in diverse zone della città, principalmente all’interno della Zona Industriale (via Nicolò Pittari, via Franco Gorgone, V Strada), ma anche nel quartiere di Librino (area Peep) e in via Alan Turing e via Rosa Balistreri.
La concessione dei beni avrà una durata di sei anni eventualmente rinnovabili. L’assegnazione avverrà con una gara a evidenza pubblica utilizzando il criterio del massimo rialzo sulla base d’asta. Per assicurare la massima correttezza, le offerte economiche saranno segrete e dovranno prevedere un rialzo minimo di 100,00 euro (o multipli) rispetto al canone di partenza fissato per ogni lotto. I canoni annuali variano a seconda dell’estensione, partendo da cifre contenute per i piccoli appezzamenti fino a superare i 159mila euro all’anno per i lotti più grandi della Zona Industriale.
L’intera procedura è coordinata dalla Direzione Patrimonio comunale, guidata dalla direttrice Marina Galeazzi, che ha firmato gli atti e stabilito i requisiti per partecipare. Le domande di partecipazione, complete di tutta la documentazione richiesta dovranno essere presentate obbligatoriamente in formato cartaceo all’Ufficio Protocollo generale comunale di piazza Duomo, termine ultimo per la consegna è fissato per le 12:00 del 2 settembre 2026.
Il testo integrale del bando, l’elenco completo dei lotti con i relativi canoni base, i moduli per presentare l’offerta e tutte le informazioni utili per partecipare alla procedura sono disponibili sul sito ufficiale comunale al seguente link “https://www.comune.catania.it/novita/avvisi/bando-di-gara-mediante-procedura-ad-evidenza-pubblica-per-l-affidamento-in-locazione-e-o-conces.aspx“.

Le dichiarazioni dell’assessore comunale al Patrimonio Daniele Bottino
“Con questo bando inauguriamo un metodo di gestione del patrimonio basato su regole chiare e aperte a tutti. Vogliamo che la valorizzazione dei beni pubblici passi dal merito e dal confronto competitivo. Troppi terreni e immobili vari sono rimasti abbandonati per tanto tempo: affidarli a chi ha progetti concreti significa riqualificare il territorio, creare lavoro e, allo stesso tempo, garantire entrate regolari e trasparenti per il comune, un lavoro importante che in appena pochi mesi dal mio insediamento gli uffici sono riusciti a completare“.




