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Catania, terza edizione del Summer Camp LightRevolution 2026

Catania torna ad essere punto di riferimento per la kickboxing internazionale con la terza edizione del Summer Camp Light Revolution 2026, in programma dal 30 giugno al 5 luglio. L’iniziativa, promossa dall’A.S.D. Revolution Team, affiliata a Federkombat e WAKO, con il patrocinio del Comune di Catania, è stata presentata questa mattina nell’Aula Consiliare “Giovanni Verga” di Palazzo degli Elefanti.

Le attività prenderanno il via il 30 giugno con le prime sessioni di preparazione atletica tra la spiaggia della Plaia e il Boschetto, luoghi scelti per il lavoro fisico e tecnico all’aperto. Il momento centrale sarà il 4 luglio, quando si svolgerà il torneo internazionale di Light Contact, che vedrà sfidarsi le rappresentative di Italia, Polonia e Sicilia nelle categorie Older Cadets e Junior, maschili e femminili, secondo i regolamenti WAKO. La manifestazione si concluderà il 5 luglio con l’ultima seduta tecnica e il confronto finale tra allenatori e atleti.

Alla conferenza di presentazione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni cittadine e del movimento sportivo. Il presidente del Consiglio comunale Sebastiano Anastasi ha aperto l’incontro, seguito dagli interventi del vicesindaco Massimo Pesce e del presidente del CONI Sicilia Enzo Falzone, che hanno evidenziato il valore dell’iniziativa per la crescita dei giovani, la promozione dello sport e lo sviluppo del turismo sportivo.

Nel corso della mattinata è stato proiettato un video dedicato al Summer Camp, seguito dagli interventi dei protagonisti del progetto. Il presidente regionale di Federkombat Sicilia e della Revolution Team Carmelo Strano ha ripercorso l’evoluzione della manifestazione, sottolineandone la crescente partecipazione degli atleti siciliani e l’obiettivo di consolidare ulteriormente la dimensione internazionale dell’evento. Tra gli obiettivi futuri figura anche l’organizzazione di una manifestazione federale di livello nazionale.

Il consigliere comunale Piermaria Capuana ha rimarcato il valore sociale dell’iniziativa, evidenziando come lo sport rappresenti uno strumento di inclusione e crescita per il territorio. Hanno portato il loro contributo anche il campione del mondo WAKO Pro di Full Contact Damiano Tramontana, il tecnico Manuel Nordio, oggi impegnato negli Emirati Arabi Uniti, e il tecnico della Nazionale italiana Ivan Sciolla, che hanno condiviso la propria esperienza sul percorso di crescita della Revolution Team e sul ruolo formativo dello sport per le nuove generazioni.

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