
Librino, occupazione abusiva di suolo pubblico: intervento interforze
Un articolato servizio interforze è stato effettuato nel quartiere catanese di Librino dalla Polizia Locale e dalla Compagnia Catania Fontanarossa dell’Arma dei Carabinieri, sotto la guida del vicecomandante della Polizia Locale, Stefano Blasco: l’intervento ha consentito di eliminare numerose situazioni di illecita appropriazione di spazi pubblici destinati alla sosta dei veicoli.
Lo svolgimento della vicenda
Nel corso delle operazioni, gli agenti hanno proceduto alla rimozione di circa 60 paletti metallici e relative catene, utilizzati per delimitare e riservare arbitrariamente posti auto su aree pubbliche. Circa la metà di questi manufatti risultava ancorata al suolo con colate di cemento, rendendo le operazioni di rimozione particolarmente complesse.
Nel medesimo contesto operativo, sono state recuperate dieci transenne di proprietà comunale, utilizzate impropriamente per impedire la sosta e riservare abusivamente gli stalli. Sul fronte del decoro urbano e della sicurezza, sono stati inoltre rimossi dieci veicoli in stato di abbandono, restituendo le aree pubbliche alla fruizione dei cittadini e migliorando le condizioni di vivibilità del quartiere.
L’attività ha interessato massicciamente anche la sicurezza stradale, con circa 250 accertamenti eseguiti su veicoli e persone. In totale, sono state elevate 35 sanzioni per violazioni al Codice della Strada. Il bilancio dei provvedimenti include: nove sequestri amministrativi, due confische di veicoli, un fermo amministrativo, sette carte di circolazione ritirate; l’operazione ha visto anche il coinvolgimento del personale di Asp Catania presso un box privato, dove era custodito un cavallo in condizioni precarie. Al termine degli accertamenti, l’animale è stato affidato al proprietario con una formale intimazione a trasferirlo, entro 48 ore, in una struttura idonea sotto il profilo igienico-sanitario e del benessere animale.
Infine, sono emerse ulteriori situazioni meritevoli di approfondimento sotto il profilo urbanistico edilizio. Nei prossimi giorni verranno eseguiti specifici accertamenti per verificare la regolarità di alcune opere e manufatti presenti nell’area, che appaiono verosimilmente realizzati in assenza delle prescritte autorizzazioni.




